• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Lombardia
    • I vertici
    • La struttura
    • Lo Statuto
  • News
    • Studi e analisi
    • Credito, finanza e internazionalizzazione
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Formazione
    • Ambiente e sostenibilità
    • Tecnologia e innovazione
    • In Regione
    • Comunicazione e media
  • Eventi
  • Progetti
    • Ambiente e sostenibilità
    • Prodotti e tecnologie
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato

In occasione della seduta del 25 febbraio scorso, la Giunta regionale lombarda ha preso atto della comunicazione del Presidente, discussa con organizzazioni imprenditoriali e parti sociali in sede di Patto per lo Sviluppo, avente ad oggetto dodici linee di intervento per la competitività e le relazioni col Sistema camerale

Politiche per la competitività: comunicazione del Presidente Formigoni alla Giunta

7 Marzo 2011
Categories
Senza categoria
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
In una comunicazione recepita dalla Giunta regionale nella seduta del 25 febbraio 2011 con Deliberazione n.1379 – il Presidente Roberto Formigoni riassume gli esiti dell’incontro del Patto per lo Sviluppo, tenutosi a Palazzo Pirelli in data 18 febbraio, tracciando dodici linee di intervento (le cosiddette “dodici frustate all’economia“) per l’avvio di una nuova fase di politiche regionali per la competitività del sistema produttivo. In sintesi, ecco le linee di intervento delineate nel documento, alcune delle quali di potenziale interesse per la categoria:
1-Attrattività di impresa: l’approccio prevede il coinvolgimento e la responsabilizzazione non solo dell’amministrazione regionale, ma di tutti i soggetti interessati allo sviluppo economico attraverso la formula dei “Patti Territoriali di Sviluppo”, attraverso cui identificare, attrarre e accompagnare le opportunità di nuovi business. Tra le azioni, oltre all’istituzione di un “fondo attrattività” con l’intervento della BEI, vengono segnalati gli investimenti in infrastrutture, intermodalità ed edilizia residenziale pubblica, all’insegna della continuità con le iniziative già adottate.
2-Attrattività commerciale e turistica: si intende promuovere nuovi progetti di eccellenza nell’ambito dell’Accordo di Programma in via di definizione con il Ministero del Turismo, allo scopo di valorizzare in modo innovativo e integrato cultura, sport, arte e storia e territorio, anche in vista delle opportunità offerte da Expo 2015.
3-“Zero Burocrazia”: si rileva il ruolo strategico degli interventi volti alla semplificazione delle procedure amministrative, che ha portato alla costituzione di una task force regionale che sta lavorando all’individuazione dei procedimenti da velocizzare. Tra le azioni dell’agenda di governo regionale, la promozione dello strumento degli Sportelli Unici per le Attività Produttive sul territorio, anche ricorrendo all’implementazione di sistemi di comunicazione telematici e alla collaborazione tra enti locali. Il Presidente informa che la task force sta studiando la predisposizione di una circolare interpretativa in materia di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), volta a precisarne ambito di applicazione ed aspetti operativi e gestionali.
4-Start up: l’avvio di nuove imprese e, in particolare, il sostegno all’imprenditorialità dei giovani e delle donne vengono individuati quali fattori decisivi di sviluppo. Attraverso un lavoro di razionalizzazione, semplificazione e ampliamento delle misure in essere (dai fondi SEED e NEXT, fino a una nuova linea del Fondo di Rotazione per l’Imprenditorialità, recentemente “aperto” al settore delle costruzioni), si sta predisponendo un programma complessivo di strumenti, per un totale di 60 milioni di Euro, capace di sostenere l’avvio delle imprese dalla fase di ideazione fino al consolidamento.
5-Sistema delle garanzie e accesso al credito: oltre a confermare gli interventi già posti in essere, si intende promuovere il sostegno ai consorzi fidi di tutto il sistema imprenditoriale lombardo; nel 2011, in particolare, si intende investire nella messa a punto del piano industriale e nella patrimonializzazione di Federfidi, a cui saranno destinati 20 milioni di Euro.
6-Aggregazioni e reti di impresa: il tema vede il settore edile, con il bando per il sostegno alle aggregazioni nella filiera delle costruzioni, in prima linea. L’aggregazione delle piccole e medie imprese e i cluster industriali sono certamente modalità sempre più importanti per stimolare l’innovazione, l’internazionalizzazione e la crescita dei volumi di produzione. In particolare, nel corso del 2011prenderà il via il programma Ergon, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e sostenuto anche con risorse a valere sull’Accordo di Programma con il Sistema Camerale, che sosterrà con 24 milioni di Euro progetti di sviluppo in forma aggregata. In parallelo, è allo studio un sistema di “rating di rete”, per favorire l’accesso al credito delle aggregazioni di imprese.
7-Lavoro e sviluppo: la programmazione degli interventi a sostegno dell’occupazione si concentrerà, nel 2011, su tre priorità: la promozione dell’occupazione giovanile, il sostegno al ricollocamento dei lavoratori espulsi dal mercato o disabili e l’incentivazione dello sviluppo del capitale umano per migliorare la qualità dell’occupazione in relazione ai lavoratori e alle imprese. Particolare rilevanza, a questo proposito, viene attribuita alla formazione continua, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla promozione di modelli organizzativi flessibili e modelli di welfare aziendale. Lo strumento dote verrà riposizionato mirandolo, in particolare, al risultato dell’inserimento o reinserimento lavorativo.
Lo scorso 25 febbraio è stato, inoltre, approvato il nuovo accordo quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga che, tuttavia, non è stato sottoscritto da Confindustria Lombardia, dalla quale siamo rappresenti nell’ambito della Sottocommissione Mobilità/Ammortizzatori Sociali in deroga. Il nuovo testo, infatti, non è condivisibile in quanto prevede l’obbligo per le imprese di contribuire, direttamente o attraverso i rispettivi Fondi interprofessionali, alla copertura dei costi della formazione/riqualificazione dei lavoratori sospesi, conseguentemente esso è penalizzante per le imprese del settore industriale, le quali verrebbero obbligate a coprire i costi sia delle politiche passive che di quelle attive.
Infine, sono previste risorse per 65 milioni di Euro per limitare gli effetti della crisi sul problema abitativo.
8-Ricerca e innovazione: l’accordo sottoscritto con il Ministero dell’Università e della Ricerca prevede lo stanziamento di 120 milioni di Euro per il sostegno a settori strategici dell’economia lombarda: tra questi, è stato individuato quello dell’edilizia sostenibile. Per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo sperimentale, la Regione presenterà una proposta di integrazione e razionalizzazione di azioni e risorse finanziarie, che dovrebbero confluire in un’unica misura, replicabile negli anni successivi, per semplificare il quadro delle agevolazioni riducendo le duplicazioni, rendendo più efficaci e incisivi gli interventi.
9-Green economy: il “Piano per una Lombardia Sostenibile” ha evidenziato la necessità di chiamare a raccolta tutti i soggetti che possono contribuire a un orientamento del modello di consumo e di produzione. Nel corso del 2011 sono previste nuove iniziative specifiche in tutti gli ambiti della green economy (reti e infrastrutture, mobilità, imprese, edifici e territorio): già nei mesi scorsi, ANCE Lombardia ha avuto modo di sottolineare la necessità di prevedere misure più efficaci per sostenere l’innovazione di prodotto e di processo nel settore delle costruzioni. A tale proposito, la comunicazione del Presidente cita il varo di misure di semplificazione per favorire la realizzazione di impianti a energie rinnovabili, interventi di carattere normativo per innovare gli standard di efficienza energetica, iniziative di sostegno alla ricerca nel settore, l’intervento sul patrimonio edilizio pubblico.
In concreto, l’attenzione di Regione Lombardia si focalizzerà sul tema del digital divide, per il quale si dispone un investimento complessivo di circa 150 milioni di Euro; è poi in corso di attuazione un programma di infrastrutturazione a Banda Ultra Larga.
10-Crisi aziendali: attraverso lo sviluppo del progetto RAID (Rete di Affiancamento alle Imprese in Difficoltà) la Regione intende definire una modalità strutturata di coinvolgimento delle istituzioni e di evoluzione normativa, che consenta di creare una rete a sostegno delle imprese in difficoltà. Le prime verifiche con le istituzioni coinvolte sono state molto positive e la Regione intende perciò accelerare l’avvio della sperimentazione.
11-Accordo di Programma “Competitività”: è in fase di definizione (dovrebbe essere approvato entro marzo) il programma 2011 a valere sull’Accordo tra Regione Lombardia e il Sistema Camerale, finanziato con circa 84 milioni di Euro. Le linee di intervento che caratterizzano in modo specifico il Programma 2011 sono, in particolare: il sostegno allo sviluppo delle reti d’impresa (programma Ergon), l’accesso al credito (ristrutturazione di Federfidi), la semplificazione (ad esempio, lo sviluppo degli Sportelli Unici). Il nuovo impianto del programma ha già trovato un’anticipazione con l’emanazione del “Bando Voucher per l’internazionalizzazione e la promozione all’estero delle micro e piccole imprese lombarde 2011“, che unifica tutti gli interventi per l’internazionalizzazione, omogeneizzando regole, tempistiche, gestione dei provvedimenti, con la completa digitalizzazione del procedimento.
12-Agricoltura: è previsto uno stanziamento straordinario di risorse regionali di 200 milioni di Euro, per erogare un anticipo dei fondi europei per le politiche agricole comunitarie.
Si allega il testo della comunicazione del Presidente.

3674-Dodici azioni competitivit .pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE LombardiaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Lombardia
    • I vertici
    • La struttura
    • Lo Statuto
  • News
    • Studi e analisi
    • Credito, finanza e internazionalizzazione
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Formazione
    • Ambiente e sostenibilità
    • Tecnologia e innovazione
    • In Regione
    • Comunicazione e media
  • Eventi
  • Progetti
    • Ambiente e sostenibilità
    • Prodotti e tecnologie
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata