La sottocommissione mobilità / ammortizzatori sociali in deroga di Regione Lombardia ha recentemente approvato un documento contenente indicazioni per l’accesso alla Cassa in deroga in conseguenza dei recenti eventi sismici.
Tale documento si configura come un “Addendum” al vigente Accordo Quadro sulla CIGd (AQ) e introduce una disciplina specifica, semplificata e immediatamente operativa.
Fermo restando quanto previsto dal vigente Accordo Quadro sulla CIGd in materia di destinatari del trattamento (p.to 1.1.1) e di lavoratori beneficiari (p.to 1.2), l’Addendum trova applicazione per:
· unità produttive aventi sede nei Comuni individuati negli specifici atti normativi e amministrativi statali adottati in relazione al sisma iniziato il 20 maggio 2012;
· unità produttive aventi sede in Lombardia per le quali siano dimostrate forme di dipendenza dai soggetti di cui al punto che precedente.
La decorrenza del trattamento, in base alla richiesta aziendale, può essere compresa dal 20.5.2012 al 31.12.2012 (dunque anche in via retroattiva) con una durata massima prevista di 1.288 ore pro capite, ciò consente, in sostanza, una cassa a zero ore per tutti i dipendenti dell’azienda interessata. I datori di lavoro sono esonerati dagli obblighi di monitoraggio sull’utilizzo della CIGd previsti dal punto 1.8. del vigente Accordo Quadro sulla CIGd.
La documentazione a corredo delle domande si limita esclusivamente all’accordo sindacale che da avvio alla procedura; inoltre, con la sottoscrizione dell’accordo sindacale, si danno per assolte le comunicazioni previste dall’art. 5 della L. 164/75.
In allegato all’Addendum è altresì riportato il testo dell’accordo sindacale standard: per quanto riguarda le causali, va barrata la prima casella “Crisi aziendale (conseguente il sisma iniziato il 20.05.2012)”. Come noterete, il testo mantiene alcuni riferimenti agli interventi A e B di cui al vigente Accordo Quadro, che hanno valore meramente formale, dato che l’Addendum contiene una disciplina unitaria per entrambi gli interventi. Si tratta al riguardo di un’esigenza della Regione legata ai tempi per la predisposizione di un sistema informativo ad hoc, che sarebbero risultati incompatibili con l’emergenza da affrontare. Presenta invece valore sostanziale il riferimento alle tipologie 1 e 2 dei datori di lavoro (v. p.to 1.3, AQ), posto il fatto che in sede regionale non risultava praticabile il superamento della clausola relativa al previo esaurimento della CIGO e della CIGS per l’accesso alla cassa in deroga. Al riguardo, su nostra proposta, le Parti Sociali rappresentate in Sottocommissione hanno approvato una dichiarazione a verbale, con la quale si invita la Regione ad intervenire su Governo e INPS affinché vengano adottate “rapidamente le necessarie determinazioni volte a facilitare e accelerare l’accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria, con particolare riferimento alle condizioni previste dalla legislazione ordinaria circa causali, termini di presentazione, decorrenza e durata, requisiti individuali, nonché in materia di autorizzazione ed erogazione delle prestazioni“.
6961-all_1630_Addendum A_Q_ 2012 del 6 giugno 2012.pdfApri