Il Consiglio Direttivo di ANCE Lombardia ha incontrato i candidati alla Presidenza della Regione delle principali coalizioni in corsa alle prossime elezioni del 24-25 febbraio 2013
Il Consiglio Direttivo di ANCE Lombardia, l’Associazione regionale dei costruttori edili della Lombardia, ha incontrato i principali candidati alla Presidenza di Regione Lombardia: l’on. Roberto Maroni della coalizione Lega Nord-Popolo delle Libertà, l’avv. Umberto Ambrosoli della coalizione di centro sinistra e l’on. Gabriele Albertini del movimento “Lombardia civica”.
L’arch. Luigi Colombo, Presidente di ANCE Lombardia, ha presentato ai tre candidati le priorità dei costruttori per la decima legislatura regionale.
Partendo dai dati di settore che evidenziano una crisi senza precedenti (-22,1% della produzione nel quinquennio 2008-2012, con un calo di 44.500 occupati tra il 2008 e il 2011), il Presidente ha illustrato le necessità di intervento per un comparto che riveste, nonostante la congiuntura sfavorevole, grande importanza strategica nell’ambito del contesto economico regionale, costituendo l’8,4% del Pil e circa l’8% del totale degli occupati in Lombardia.
Esprimendo una valutazione positiva rispetto alla creazione, da parte della Giunta uscente, di una delega specifica all’edilizia nell’ambito dell’Assessorato regionale alle attività Produttive, il Presidente ha esortato i candidati a mantenere e rafforzare tale delega definendo un ruolo di coordinamento per tutte le problematiche del settore.
«Riteniamo necessario facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese alle gare pubbliche» ha dichiarato Colombo, «evitando il cosiddetto “gigantismo” degli appalti che, di fatto, consente di partecipare soltanto ai grandi operatori».
Un passaggio fondamentale delle richieste dei costruttori rimarca l’importanza del tema della qualità, rispetto al quale l’Associazione ha proposto ai candidati la creazione di un albo regionale degli operatori del settore delle costruzioni, che selezioni «soggetti ritenuti “sani” e affidabili in grado di garantire il rispetto delle regole di concorrenza del mercato e della legalità nelle procedure».
E’ stata, inoltre, accolta positivamente la proposta di istituire un registro dei lobbisti a livello regionale, con la finalità di rendere trasparente il confronto con gli operatori che dialogano con le Istituzioni regionali.
Piena soddisfazione è stata espressa al termine dall’Associazione per l’attenzione e l’interesse manifestati dai tre candidati rispetto alle proposte formulate dalla categoria.
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