Regione Lombardia ha lanciato una raccolta di idee progettuali, preliminari all’attuazione del percorso di definizione degli accordi per la competitività di cui alla L.R. 11/2014 “Impresa Lombardia”
È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 14 del 3 aprile 2014, il Decreto del Dirigente di Unità Organizzativa n. 2799 del 1 aprile 2014 recante “Avviso per la manifestazione di interesse in attuazione della DGR 28 febbraio 2014, n. 1452”. Il provvedimento fa appunto seguito alla richiamata DGR (di cui alla nostra precedente comunicazione n. 430/PB/AP del 18 marzo 2014) e riporta un invito alle imprese per la presentazione di idee progettuali preliminari all’attivazione del percorso di definizione degli accordi per la competitività, di cui alla L.R. 11/2014 (si veda, a tal proposito, anche la news di ANCE Lombardia n. 342 del 4 marzo 2014).
Le proposte alla manifestazione di interesse possono essere presentate dalle imprese in forma singola o aggregata, che:
a. non essendo attive in Lombardia, sono interessate a creare un nuovo insediamento produttivo in Lombardia;
b. non avendo mai operato in Lombardia, sono interessate ad acquisire e rilanciare imprese lombarde in situazione di crisi aziendale;
c. possiedono già unità produttive in Lombardia e che rinunciano a de-localizzare per continuare ad investire sul territorio;
d. possiedono già unità produttive in Lombardia e che decidono di ristrutturare e sviluppare tali attività anche integrando produzioni prima localizzate altrove.
La manifestazione dovrà riguardare progetti di investimento che valorizzino la competitività e l’attrattività, sostenendo l’occupazione e la qualificazione del capitale umano, attraverso azioni, anche integrate, nei seguenti ambiti di intervento:
· ricerca sviluppo e innovazione;
· tutela ambientale;
· investimenti per la tutela dell’ambiente per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
· investimenti per la tutela dell’ambiente in misure di risparmio energetico;
· costituzione di nuove PMI innovative, anche a partecipazione femminile;
· progetti di welfare aziendale, anche in attuazione di contrattazione di secondo livello;
· progetti formativi o per l’occupazione anche a favore di giovani, lavoratori svantaggiati e disabili in coerenza con gli Accordi sindacali aziendali, ai sensi dell’art.2 della L.R. 21/2013 o dell’art. 23ter della L.R. 22/2006.
Gli elementi che il progetto dovrà sviluppare dovranno essere relativi alla semplificazione amministrativa, all’attrattività del territorio e al “mantenimento” nel territorio.
Le domande per il 2014 si possono presentare a partire dal 4 aprile scorso. Non è indicato, invece, alcun termine temporale per la chiusura della manifestazione di interessa.
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