Approvato il modello unico regionale per la presentazione dell’istanza AUA e gli standard di interoperabilità tra sistemi informativi per favorire l’interscambio della documentazione tra gli Enti.
In attuazione di quanto previsto dalla D.g.r. n.1840/2014 recante “Indirizzi regionali in merito all’applicazione del regolamento inerente l’autorizzazione unica ambientale (AUA)” Regione Lombardia ha approvato, e pubblicato sul BURL n.27, serie ordinaria, del 30 giugno 2014, la D.d.g. n.5512/2014 “Approvazione del modello unico per la presentazione di istanze di autorizzazione unica ambientale, ai sensi del D.P.R. n.59/2013 e in attuazione della D.g.r. n.1840/2014” e la D.d.c. n.5513/2014 “Approvazione delle specifiche tecniche per l’interoperabilità tra sistemi informativi ai fini della presentazione di domande di autorizzazione unica ambientale, ai sensi del D.P.R. n.59/2013 e in attuazione della D.g.r. n.1840/2014”.
Nei due decreti si stabilisce in particolare che:
– la modulistica e le specifiche tecniche di interoperabilità sono immediatamente disponibili nella piattaforma regionale MUTA (Modello Unico Trasmissione Atti), all’indirizzo internet www.muta.servizirl.it, nonché sul portale nazionale www.impresainungiorno.gov.it;
– in ottemperanza a quanto previsto dal D.P.R. n.160/2010, laddove sia attiva presso un SUAP una modalità telematica di compilazione guidata e di gestione delle istanze in formato standard XML, i soggetti gestori sono tenuti all’inoltro delle stesse utilizzando esclusivamente la suddetta modalità, con l’esclusione di utilizzo della posta elettronica certificata per l’invio al SUAP;
– è prevista una fase transitoria, fino al 31 ottobre 2014, per l’integrazione delle specifiche tecniche di interoperabilità nei sistemi e degli applicativi informatici in uso presso le Autorità Competenti e i SUAP e per valutare eventuali aggiornamenti dei contenuti della modulistica;
– in tale periodo transitorio, in assenza di modalità telematica di compilazione guidata e di gestione delle istanze in formato standard XML, la domanda può essere presentata e gestita secondo le modalità telematiche già in uso presso i SUAP o utilizzando la piattaforma regionale MUTA;
– la modulistica regionale unificata AUA e le specifiche di interoperabilità per l’interscambio informativo tra gli Enti coinvolti, già utilizzabili attraverso le piattaforme camerali e regionali, costituiscono il riferimento su tutto il territorio lombardo per la presentazione delle istanze per il rilascio di Autorizzazioni Uniche Ambientali (AUA), e saranno comunque obbligatorie a partire dal 1° novembre 2014;
– i SUAP provvedono alla trasmissione delle istanze ricevute e delle AUA rilasciate al Registro Regionale AUA, attivo nella piattaforma MUTA, per le attività di monitoraggio previste dalle norme.
Si ricorda che è obbligatorio richiedere l’AUA quando tra i titoli necessari all’esercizio dell’attività vi è almeno una “autorizzazione espressa”, ossia uno dei titoli di cui alle lettere a), c) o f) dell’art. 3 comma 1 del D.P.R. n.59/2013 “Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’art. 23 del DL n. 5/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 35/2012”.
Il Gestore dovrà pertanto richiedere l’AUA:
– sia al momento della prima richiesta, rinnovo o modifica sostanziale di una delle tre “autorizzazioni espresse” sopra richiamate;
– sia al momento del rinnovo di una “comunicazione” nel caso in cui l’attività sia soggetta anche ad almeno una “autorizzazione espressa” di cui sopra.
Il Gestore, viceversa, può non avvalersi dell’AUA:
– nei casi in cui l’attività sia soggetta solo a “comunicazioni” o “autorizzazioni di carattere generale alle emissioni in atmosfera”;
– nei casi in cui intenda presentare/aggiornare “l’autorizzazioni di carattere generale alle emissioni in atmosfera” anche nel caso in cui l’attività sia soggetta ad una “autorizzazione espressa”.
Per completezza, si riportano di seguito i titoli abilitati di cui all’art. 3 comma 1 del D.P.R. n.59/2013:
a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del D.Lgs. n.152/2006;
b) comunicazione preventiva di cui all’art. 112 del D.Lgs. n.152/2006, per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all’art. 269 del D.Lgs. n.152/2006;
d) autorizzazione generale di cui all’art. 272 del D.Lgs. n.152/2006;
e) comunicazione o nulla osta di cui all’art. 8, commi 4 o 6, della Legge n.447/95;
f) autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all’art. 9 del D.Lgs. n.99/1992;
g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. n.152/2006.
La documentazione di cui sopra è scaricabile dal sito internet di Regione Lombardia seguendo il seguente percorso:
www.reti.regione.lombardia.it + inquinanti da attività produttive + AUA Autorizzazione Unica Ambientale
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.