L’Agenzia regionale condivide la possibilità di adottare la disciplina semplificata per la gestione dei materiali da scavo con volumetria inferiore a 6000mc relativi ad attività o opere soggette a VIA o AIA.
ARPA Lombardia ha predisposto un aggiornamento della Circolare esplicativa del novembre 2013, sulla gestione dei materiali da scavo, ai sensi degli artt. 41 comma 2 e 41 bis del DL 69/2013, convertito con modifiche nella L. 98/2013.
L’aggiornamento si basa sui chiarimenti intervenuti tra ISPRA e il sistema delle Agenzie sulla gestione dei materiali da scavo provenienti da cantieri di piccole dimensioni la cui produzione non superi i 6000mc di materiale.
Tramite questa Circolare, ARPA Lombardia acquisisce formalmente la possibilità di assoggettare alla procedure di cui all’art. 41bis i materiali da scavo di qualunque volumetria provenienti da attività o opere che non ricadono nelle fattispecie disciplinate dal DM 161/2012 (attività o opere soggette a VIA o ad AIA) nonché ai materiali da scavo prodotti nell’ambito di attività o opere soggette a VIA o ad AIA ma con volumetria inferiore ai 6000mc.
ARPA Lombardia allega, infine, un modello tipo di “Conferma del completo utilizzo dei materiali da scavo” ad integrazione della modulistica di cui alla Circolare del novembre 2013. In merito, si invitano comunque le imprese associate ad utilizzare la modulistica predisposta da ANCE Lombardia e condivisa con tutte le Associazioni Territoriali, contenuta nell’informativa Prot. n. 2260/PB/SG del 20 dicembre 2013.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.