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La Regione ha approvato il bando che contiene le modalità di presentazione dei progetti di intervento di edilizia scolastica che gli Enti Locali devono trasmettere a Regione Lombardia per l’inserimento nelle graduatorie regionali al fine di ottenere il relativo co-finanziamento a valere sui fondi regionali.

Bando per la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica

19 Marzo 2015
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E’ stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, n. 12, S.O., di mercoledì 18 marzo 2015 la Delibera di Giunta Regionale n. X/3293 del 16 marzo 2015 recante “Bando per la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica, in attuazione dell’art. 10 del d.l. 12 settembre 2013, n. 104 e nuove determinazioni in merito al bando per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica (d.g.r. n. X/2373 del 19 settembre 2014)”.
Il provvedimento approvato dà attuazione in Lombardia a quanto disposto dall’art 10 del d.l. 12 settembre 2013 n. 104 che consente alle Regioni di essere autorizzate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, a stipulare mutui trentennali con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, per la realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari di proprietà degli enti locali, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti.
Con Decreto interministeriale del 25 gennaio 2015, attuativo dell’art. 10 del d.l. 104/2013 citato, era stato stabilito che le Regioni trasmettessero al Ministero dell’Istruzione il fabbisogno di interventi di edilizia scolastica segnalato dagli enti locali e suddiviso per le annualità 2015, 2016 e 2017 e che gli stessi interventi fossero inseriti in un’apposita graduatoria redatta tenendo conto dei seguenti criteri:
– progetti già segnalati dagli enti che hanno risposto alla nota del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2014 e del 16 maggio 2014;
– progetti di edilizia scolastica già approvati ai sensi dell’articolo 18, comma 8-quater, del decreto legge del 21 giugno 2013, n. 69, che non risultino finanziati a seguito dello scorrimento delle graduatorie;
– ulteriori progetti immediatamente cantierabili, esecutivi o definitivi appaltabili relativi a edifici scolastici di proprietà degli enti locali richiedenti e non oggetto di altri finanziamenti statali.
Per redigere la suddetta graduatoria, con la delibera di Giunta Regionale di cui trattasi, è stato approvato il Bando regionale per la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica che, in sintesi, prevede quanto segue.

Soggetti titolati a presentare la domanda
Possono presentare domanda gli enti locali, proprietari di edifici sedi di istituzioni scolastiche statali dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, funzionanti alla data di scadenza per la presentazione delle domande.

Dotazione finanziaria
L’art. 10 del d.l. 12 settembre 2013, n. 104 stanzia a livello nazionale 40.000.000,00 euro annui per l’intera durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dall’anno 2015.
I contributi verranno concessi agli Enti locali sino ad esaurimento della quota annua assegnata a Regione Lombardia – ad oggi non ancora definita – per il finanziamento dei suddetti interventi, sulla base del riparto che verrà determinato con apposito decreto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Soglia minima degli interventi e limite massimo del contributo
Per essere inseriti in graduatoria, i progetti devono essere di importo superiore a 100.000 euro. Per i Comuni il contributo regionale non può superare l’80% dell’importo totale del progetto (comprensivo di IVA e somme a disposizione), fino ad un massimo di 5.000.000 di euro. Per le Provincie e Città Metropolitana il contributo regionale può raggiungere il 100% dell’importo totale di progetto, per un massimo, comunque, di 5.000.000 di euro.
I contributi erogati dalla Regione sono a fondo perduto.

Modalità e termini di presentazione dei progetti
Le domande degli enti locali dovranno essere presentate entro il termine perentorio del 10 aprile 2015, ore 12.00, utilizzando la modulistica allegata al bando. La trasmissione della domanda può avvenire unicamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo lavoro@pec.regione.lombardia.it
Ogni domanda deve avere ad oggetto una sola autonomia scolastica, mentre l’ente locale può presentare più domande.
Tra i criteri di ammissibilità delle domande si segnala, tra gli altri, che il progetto deve essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ente (anni 2015, 2016 e 2017) ed essere almeno allo stadio di progettazione definitiva (o preliminare qualora l’ente intenda bandire una gara di progettazione ed esecuzione).

Criteri per la formazione delle graduatorie
Per la redazione delle graduatorie (una per i Comuni e una per le Provincie e Città metropolitana) verranno attribuiti ai progetti dei punteggi in base a determinati criteri che tengono conto, tra gli altri, dello stadio della progettazione, dell’esistenza di prescrizioni degli enti competenti in materia di sicurezza per garantire l’agibilità degli edifici, della classificazione energetica dell’edificio in progetto, della percentuale di cofinanziamento da parte dell’ente locale, nonché dell’eventuale coinvolgimento di un operatore privato nell’operazione (è comunque esclusa la realizzazione di interventi a scomputo degli oneri di urbanizzazione).
Inoltre si terrà conto anche delle priorità che per i Comuni sono:
– Progetti ammessi a valere sul Bando regionale per il finanziamento di interventi di edilizia scolastica (approvato con D.G.R. n. 2373 del 19 settembre 2014), ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
– Progetti già segnalati in risposta alla nota del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 marzo e del 16 maggio 2014;
– Progetti di edilizia scolastica già approvati ai sensi dell’articolo 18, comma 8-quater, del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, che non risultano finanziati a seguito dello scorrimento delle graduatorie regionali;
– Progetti proposti dal Comune di Sedriano, in virtù di quanto previsto dalla DGR n. X/1668 dell’11 aprile 2014

Tempistica approvazione delle graduatorie
Entro 30 giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande, Regione Lombardia provvederà, in linea con quanto previsto nei Programmi Triennali delle Opere Pubbliche degli enti locali richiedenti, all’approvazione delle graduatorie contenenti i progetti realizzabili nell’anno 2015 e ammissibili a finanziamento, mentre i restanti progetti ammissibili verranno segnalati al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca come fabbisogno del territorio da soddisfare negli anni 2016-2017.
I progetti rientranti nelle graduatorie per l’anno 2015 che non dovessero essere finanziati per esaurimento delle risorse disponibili potranno essere inseriti con priorità nelle graduatorie 2016-2017, che saranno comunque soggette a conferma annuale.

Erogazione del contributo
L’erogazione del contributo potrà avvenire solo qualora l’ente interessato proceda all’aggiudicazione provvisoria dei lavori entro il 30 settembre 2015.

19763-404_ALLEGATO.pdfApri
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