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Regione Lombardia ha approvato il primo provvedimento attuativo del PRERP 2014/2016

Programma di interventi volti al recupero e alla riqualificazione del patrimonio ERP

29 Maggio 2015
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 Sul Bollettino Ufficiale n. 21, Serie Ordinaria, del 19 maggio 2015 è stata pubblicata la DGR n. 3577 del 14 maggio 2015 recante “Approvazione del programma annuale di attuazione per il 2015 del PRERP 2014/2016 approvato con d.c.r. 30 luglio 2014 n. 456 – Primo provvedimento”.

Il provvedimento stabilisce in € 85.263.934,95 le risorse messe a disposizione per l’attuazione del programma annuale del PRERP, provenienti da fondi ministeriali oggetto di riparto tra le regioni, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 16 marzo 2015 n. 97. Tali risorse erano state individuate dal D.L. 23 marzo 2014 n. 47 “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l’EXPO 2015”, come convertito con la Legge 23 maggio 2014 n. 80.
In particolare, la Legge n. 80/2014 ha destinato i fondi sopra indicati alla realizzazione di interventi volti al recupero e alla riqualificazione del patrimonio ERP, con il fine di ridurre sensibilmente il fabbisogno e il disagio abitativo.
Gli interventi finanziabili devono in particolare consentire:
a)     la rapida assegnazione di alloggi non utilizzati per assenza di interventi di manutenzione;
b)    la riduzione dei costi di conduzione degli alloggi, attraverso l’adeguamento e il miglioramento impiantistico e tecnologico, con particolare riferimento alla prestazione energetica, per ridurre i costi manutentivi a carico degli assegnatari e degli enti gestori;
c)     la trasformazione tipologica degli alloggi, per tener conto degli aspetti legati alle articolazioni della nuova domanda abitativa conseguente alle trasformazioni delle strutture familiari, ai fenomeni migratori, alla povertà e marginalità urbana;
d)    l’adeguamento statico e il miglioramento della risposta sismica.
Gli interventi ammissibili a finanziamento si dividono in due categorie:
a)    interventi di lieve entità per i quali è prevista una spesa inferiore a 15.000 euro per unità immobiliare, messi in essere al fine di rendere prontamente disponibili alloggi sfitti inutilizzabili medianti lavorazioni di manutenzione ed efficientamento;
Le risorse messe a disposizione per questa tipologia ammontano complessivamente a € 15.298.092,52.
b)    interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria con un limite massimo di € 50.000,00 per unità immobiliare che possono consistere in:
·         interventi di efficientamento energetico che determinino l’innalzamento di almeno una classe della prestazione energetica o la riduzione di almeno il 30% dei consumi registrati nell’ultimo biennio di utilizzazione dell’immobile;
·         interventi per la messa in sicurezza delle componenti strutturali degli immobili mediante interventi di adeguamento o miglioramento sismico;
·         rimozione di manufatti e componenti edilizie con presenza di materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo ecc.;
·         interventi di superamento barriere architettoniche;
·         interventi di manutenzione straordinaria anche delle parti comuni dell’organismo abitativo;
·         interventi di frazionamento e accorpamento di alloggi
Per questa tipologia di interventi le risorse previste ammontano a € 69.965.842,43.
Le proposte di intervento possono essere presentate dalle ALER o dai Comuni proprietari di alloggi di edilizia residenziale pubblica e devono necessariamente riguardare immobili situati in comuni che rientrano nelle prime cinque classi di fabbisogno abitativo individuate dal PRERP (acuto, da capoluogo, critico, elevato ed in aumento) – in allegato si riporta l’elenco aggiornato.
I finanziamenti saranno concessi a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili (spese per lavori, oneri sicurezza e IVA), tra i quali non rientrano le spese per la progettazione.
Ciascun ente potrà ricevere come contributo complessivo massimo € 750.000 per gli interventi della tipologia A e € 7.500.000 euro per quelli di tipologia B.
Per l’assegnazione delle risorse verrà stilata una graduatoria in base ai seguenti criteri di priorità:
1)      interventi che saranno in grado di rimettere in disponibilità alloggi ad oggi non utilizzati per ragioni di carattere manutentivo;
2)      interventi che intendono incrementare numericamente il patrimonio, utilizzando il criterio di frazionamento degli immobili per rispondere in maniera più adeguata al nuovo fabbisogno abitativo;
3)      interventi che prevedono la rimozione di manufatti e componenti edilizie con presenza di materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo, etc…;
4)      interventi di efficientamento energetico degli edifici da perseguire mediante il miglioramento dei consumi di energia;
5)      interventi relativi alle altre tipologie previste dalla delibera.
La DGR 3577/2015 rinvia a successivi provvedimenti dirigenziali l’adozione dei provvedimenti amministrativi di attuazione delle misure previste dal provvedimento, con i relativi impegni di spesa e liquidazioni.

20710-ALLEGATO 2-RECUPERO PATRIMONIO ERP_DM 16-03-15.pdfApri

20710-ALLEGATO 1-RECUPERO PATRIMONIO ERP_BURL.pdfApri

20710-ALLEGATO 5-COMUNI PRERP.xlsxApri

20710-ALLEGATO 4-Tabella 2 DM 16-03-15.pdfApri

20710-ALLEGATO 3-Tabella 1_DM 16-03-15.pdfApri
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