Allo scopo di rispondere all’emergenza abitativa, Regione Lombardia ha approvato una misura destinata all’aumento del numero di alloggi in affitto a canone calmierato
Anche per il 2015, Regione Lombardia ha approvato con DGR 3 luglio 2015, n. 3789, pubblicata sul BURL n. 28, Serie Ordinaria, del 10 luglio 2015 un provvedimento volto al sostegno dei nuclei familiari in difficoltà nel pagamento dell’affitto.
Nello specifico, la DGR 3789/2015 recante “Emergenza abitativa: iniziative tese a favorire la mobilità nel settore della locazione e a favore dei nuclei familiari interessati da provvedimenti esecutivi di rilascio per finita locazione di cui all’art. 1, comma 1 della legge 8 febbraio 2007, n. 9” stanzia € 4 milioni suddivisi in:
– € 3,8 milioni per attivare iniziative a sostegno della mobilità nel settore della locazione;
– € 240mila a favore dei nuclei familiari interessati da provvedimenti esecutivi per finita locazione che necessitano di trovare una soluzione.
Il finanziamento è destinato ai Comuni lombardi ad alta tensione abitativa, i Comuni capoluoghi e classificati ad alta tensione abitativa e a fabbisogno abitativo critico, elevato e in aumento. I Comuni interessati dovranno aderire all’iniziativa, entro il 30 settembre 2015, e presentare una stima-obiettivo del numero di nuovi contratti di locazione da intermediare (a canone concordato, a canone più basso del livello del mercato e/o rinegoziati a canoni inferiori), entro il 31 ottobre 2015.
Il contributo massimo riconoscibile a ogni singolo caso, che è stato stabilito in € 8.000,00, è destinato ai conduttori con un ISEE non superiore a 26.000,00 €.
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