Nel quadro delle politiche regionali in materia di Ricerca e Innovazione è stata istituita, in coerenza con la Strategia “InnovaLombardia”, la linea di finanziamento destinata alle aggregazioni di MPMI, grandi imprese e centri di ricerca
Regione Lombardia ha dato avvio alla programmazione attuativa del POR FESR 2014-2020 in materia di Ricerca e Innovazione, approvando l’istituzione e i criteri applicativi del bando (di prossima emanazione) della “Linea R&S per aggregazioni”.
È stata infatti pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46, Serie Ordinaria, dell’11 novembre 2015, la Delibera di Giunta n. 4292 del 6 novembre 2015 recante “Determinazioni in merito al POR FESR 2014-2020: istituzione della «Linea R&S per aggregazioni» Asse I – Azione I.1.B.1.3. e del relativo fondo e approvazione dei criteri applicativi” che dà attuazione alla DGR n. 2448/2014 che istituiva la misura “InnovaLombardia – Strategia regionale per la ricerca e l’innovazione di Regione Lombardia”, di cui alla nostra news prot. n. 1493/PB/AP del 23 ottobre 2014.
La linea intende sostenere investimenti, da parte di aggregazioni di imprese e organismi di ricerca, in attività di ricerca e di sviluppo con specifico riferimento alle ADS (aree di specializzazione) individuate dalla S3 (Strategia di Specializzazione intelligente di cui alla nostra news 1493/PB/AP sopra richiamata).
Per approfondimenti sulle Aree di specializzazione della S3 è possibile visitare la seguente pagina: S3-Regione Lombardia.
La dotazione finanziaria iniziale della Linea R&S per aggregazioni è stabilita in € 120 milioni, di cui € 60 milioni destinati a un apposito Fondo rotativo per il finanziamento a tasso agevolato delle iniziative e € 60 milioni per il contributo a fondo perduto.
Lo schema riportato all’allegato A della DGR n. 4292/2015 riporta, sinteticamente, i criteri del bando che sarà approvato nelle prossime settimane, ma non chiarisce fino in fondo le caratteristiche che dovranno avere le aggregazioni e le iniziative che saranno finanziate.
In particolare, relativamente ai soggetti beneficiari, vengono indicati i partenariati (non meglio caratterizzati) composti da MPMI, anche in collaborazione con organismi di ricerca e/o Grandi Imprese (i soggetti aggregati dovranno essere almeno tre, di cui due MPMI). Gli interventi ammissibili saranno i progetti che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente e attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.
Le modalità di finanziamento delle iniziative non sono ancora state definite, il bando attuativo dovrebbe auspicabilmente chiarire questi aspetti, fondamentali per la sostenibilità economica dei progetti da presentare: i criteri stabiliscono, in ogni caso, una soluzione mista tra fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato.
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