Regione Lombardia e le Parti Sociali lombarde hanno sottoscritto l'Accordo Quadro per gli ammortizzatori sociali in deroga
Con la Legge n. 208/2015 sono stati rifinanziati gli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2016. L’accordo in commento conferma, in linea generale, la precedente disciplina.
In particolare si rileva che, per quanto riguarda i destinatari della misura, trattasi di lavoratori dipendenti da imprese di cui all’art. 2082 C.C., ivi compresi i piccoli imprenditori, qualora tali soggetti non possano ricorrere a forme ordinarie di ammortizzatori sociali.
Si segnala, inoltre, che nell’ambito delle risorse assegnate alla Lombardia, la Regione ha destinato una quota, pari al 5%, per i lavoratori alle dipendenze di soggetti non imprenditori, quali ad esempio Associazioni sindacali, datoriali ecc. Ad oggi, tuttavia, non si conosce l’entità di tale riserva e pertanto, soprattutto per le richieste che saranno presentate in corso d’anno, si suggerisce cautela.
Per l’anno 2016 la durata massima del trattamento non potrà superare i 3 mesi e viene precisato che per il raggiungimento di tale soglia ci si riferisce solamente ai periodi autorizzati, indipendentemente dalla loro effettiva fruizione.
Presupposto della fruizione dell’ammortizzatore sociale continua ad essere la sottoscrizione dell’accordo sindacale o del verbale di esame congiunto presso A.R.I.F.L., nel caso di non raggiungimento dell’accordo stesso. Peraltro si ricorda che gli accordi sindacali possono prevedere, come modalità di pagamento, solamente il pagamento diretto da parte dell’INPS.
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