Regione Lombardia, coerentemente con il percorso avviato negli ultimi anni, ha dato il via a una bando per l’incentivazione di iniziative aziendali in tema di RSI
È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, n. 17, Serie Ordinaria, del 29 aprile 2016 il Comunicato regionale n. 70 del 27 aprile recante “Pubblicazione bando per la diffusione della responsabilità sociale di impresa nelle MPMI lombarde”.
Il provvedimento, la cui gestione è stata totalmente affidata a Unioncamere Lombardia –con cui è stata avviata una attività di confronto per approfondire gli aspetti meno chiari della misura – ha quale obiettivo l’incentivazione di pratiche di responsabilità sociale all’interno del tessuto produttivo lombardo e mette, per tale ragione, a disposizione delle micro, piccole e medie imprese lombarde € 850.000,00.
Il bando intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto, progetti presentati nei seguenti ambiti:
· attività a favore della comunità locale per lo sviluppo sostenibile;
· attività legate allo sviluppo della “green economy” per la sostenibilità ambientale;
· attività di innovazione sociale.
Il contributo a fondo perduto verrà concesso nella misura massima del 50% delle spese sostenute ammissibili con un valore minimo di contributo pari a € 10.000,00 fino a un massimo di € 50.000,00 (verranno quindi presi in considerazione solo i progetti con spese ammissibili non inferiori a € 20.000,00).
Le spese ammissibili potranno essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando e sono:
· costi del personale dipendente dei soggetti impegnati nel progetto (nella misura massima del 10% del totale dei costi eleggibili del progetto);
· consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della realizzazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico;
· costi per acquisti di beni e servizi specifici per la realizzazione dell’intervento;
· costi per promozione e pubblicità che derivino direttamente dalle esigenze di realizzazione del progetto;
· costi di locazione di spazi che derivino direttamente dalle esigenze di realizzazione del progetto;
· costi per il noleggio e/o l’acquisto, implementazione o adeguamento di software, hardware e strumentazione necessari e finalizzati alla sperimentazione prevista dal progetto;
· spese generali di funzionamento e gestione, derivanti dal progetto ed assunte esclusivamente per lo stesso e non superiore al 5% della spesa totale ammessa al contributo.
Con riferimento al progetto Responsible Building, promosso dall’Associazione in tema di Responsabilità Sociale, è opportuno sottolineare come, da un confronto con gli estensori della misura (che saranno anche i valutatori delle domande di partecipazione) è emerso che i progetti potranno prevedere l’implementazione del protocollo RB in azienda, ma che tale attività dovrà essere necessariamente affiancata da altre iniziative in materia di Responsabilità sociale.
Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 10 del prossimo 30 giugno 2016. L’Associazione resta a disposizione per l’affiancamento alle imprese per ogni eventuale attività di sviluppo e di valutazione di eventuali attività aziendali già programmate che potrebbero rientrare in questa tipologia di finanziamento.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.