Regione Lombardia ha adottato i criteri per la selezione di manifestazione di interesse per la realizzazione di edifici da destinare a poli dell’infanzia innovativi
Si informa che è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 37, Serie Ordinaria, del 13 settembre 2017 la D.G.R. di lunedì 11 settembre 2017 n. 7062 denominata “Criteri per la selezione di manifestazioni di interesse per la costruzione di edifici da destinare a poli dell’infanzia innovativi, ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65”.
Nella prospettiva di una prossima realizzazione di siffatte strutture, Regione Lombardia, a seguito della pubblicazione del D.M. 637/2017, ha adottato i criteri per la selezione delle manifestazioni di interesse relative alla costruzione delle medesime.
In applicazione dell’art. 3 comma 4 del D. Lvo n. 65/2017, viene reso noto che la dotazione finanziaria nazionale complessiva ammonta ad euro 150.000.000 per il biennio 2018-2020 e che la quota assegnata a Regione Lombardia risulta pari ad euro 24.283.155,15.
I soggetti che potranno presentare la manifestazione di interesse per la realizzazione dei poli dell’infanzia sono gli Enti Locali, proprietari delle aree oggetto di intervento e interessati alla costruzione dei poli.
Le manifestazioni di interesse devono involgere la costruzione dei poli dell’infanzia ex art. 3 comma 1 del D. lgs 65/2017, i quali dovranno essere realizzati in un’area:
· di proprietà dell’Ente Locale richiedente;
· consona rispetto alla normativa in tema di edificazione;
· libera da vincoli e cause giudiziarie che potrebbero ostacolare la costruzione;
· il costo stimato per la realizzazione della costruzione deve essere compatibile rispetto ai prezzari regionali vigenti;
· la costituzione del polo va supportata da idoneo progetto di didattica.
Le risorse a disposizione saranno elargite solamente per la costruzione vera e propria degli edifici (sono escluse le spese per: indagini preliminari; progettazione; arredi e attrezzature per la didattica; demolizioni di fabbricati; bonifica dell’area; spese per la collocazione temporanea degli alunni).
Nella seguente tabella sono riassunti i criteri di selezione per le manifestazione di interesse:
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Razionalizzazione della rete scolastica
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Fruibilità
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Qualità dell’intervento
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– Dismissione di locazioni passive (10 punti);
– Nuovo edificio in sostituzione di un immobile scolastico da demolire (8 punti);
– Realizzazione della costruzione in un territorio comunale sprovvisto di strutture per l’educazione dei bambini e bambine di età da 0 a 6 anni (8 punti)
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– Bacino di utenza (da un minimo di 2 punti ad un massimo di 10, in relazione alla popolazione scolastica);
– Apertura e coinvolgimento del territorio con offerta di servizi generali, spazi collettivi e risorse professionali (5 punti);
– Disponibilità di un servizio di trasporto per garantire le esigenze territoriali (5 punti fermata tram/autobus a meno di 500 mt; 5 punti servizio scuolabus; 5 punti presenza pista ciclabile collegata all’area oggetto di intervento)
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– Costruzione eseguita con tecnica di edilizia sostenibile (5 punti);
– Fabbisogno energetico soddisfatto con ausilio di impianti che sfruttano risorse rinnovabili (5 punti);
– Intervento nel contesto di una rigenerazione urbana e recupero edifici dismessi (8 punti);
– Polifunzionalità e interoperabilità degli spazi scolastici, funzionali all’introduzione di modelli di apprendimento innovativi (8 punti)
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