Facendo seguito a quanto emerso nel corso dello scorso Consiglio Direttivo, si informa che il 26 ottobre la V Commissione del Consiglio regionale ha dato parere positivo con modifiche al regolamento sull’invarianza idraulica.
In Consiglio l’Associazione è riuscita a ottenere, nell’attività seguita alla nostra Audizione del 5 ottobre 2017, l’accoglimento della richiesta di modificare al ribasso il costo parametrico con il quale viene calcolata la monetizzazione delle opere necessarie per conseguire il principio di invarianza in tutti gli interventi in cui non è possibile realizzarle: il costo sarà portato da 850 euro per metro cubo di invaso a 750 euro, quindi a una quota più bassa.
Relativamente a quanto emerso nel corso del Consiglio del 17 ottobre e, in particolare, in relazione agli interventi di demolizione e ricostruzione, ANCE Lombardia ha immediatamente scritto all’Assessore Beccalossi, prima dell’approvazione in V Commissione, per chiedere l’esclusione di questo tipo di interventi, in ragione delle possibili ricadute negative per interventi di rigenerazione urbana.
Sul punto, l’Assessore ha risposto fornendo un aggiornamento, da un lato, rispetto all’accoglimento della richiesta di cui sopra e, dall’altro – ribattendo alla nostra richiesta di esclusione – affermando che Regione Lombardia con il termine “rigenerazione urbana” intende anche il miglioramento qualitativo dell’esistente e, per tale ragione, considerando anche che i maggiori costi “sono contenuti e facilmente sopportabili dalle imprese” – a detta dell’Assessore – gli interventi di miglioramento dell’invarianza idraulica risultano opportuni anche in caso di demolizione e ricostruzione in ambito urbano.
Al fine di dar conto rispetto all’attività profusa dall’Associazione sul tema, si allega un dossier relativo alle azioni e alle comunicazioni inviate sia all’interno che all’esterno dell’Associazione dal 2016 ad oggi, finalizzate ad approfondire e a contrastare le possibili ricadute negative sul settore.
30573-DOSSIER INVARIANZA.pdfApri