Si informa che sul Bollettino di Regione Lombardia di venerdì 1 marzo 2019 è stato pubblicato l’Avviso Pubblico per la realizzazione dell’iniziativa denominata “Lombardia Plus 2019/2020”.
La misura consente di finanziare la formazione permanente e di specializzazione per giovani inoccupati; sono esclusi pertanto i dipendenti delle imprese per i quali esistono altri canali di finanziamento (fondi interprofessionali – dote formazione continua).
Le misure promosse nell’ambito del sistema educativo di Istruzione e Formazione di Regione Lombardia perseguono l’obiettivo di rispondere alle specifiche esigenze formative di ogni segmento della popolazione assicurando uno stretto raccordo con il sistema produttivo. La misura “Lombardia Plus” rappresenta uno di questi specifici “segmenti”.
Lombardia Plus promuove azioni formative di specializzazione che si differenziano dall’offerta istituzionale (qualifica, diploma, istruzione tecnica superiore e alta formazione) in quanto prevedono percorsi più brevi e flessibili consentendo “curvature” dei profili con competenze emergenti meglio rispondenti a specifiche professionalità del sistema delle imprese. I percorsi di specializzazione e formazione permanente dovranno essere, pertanto, progettati e realizzati in stretto raccordo con le esigenze delle imprese, fortemente orientati all’inserimento lavorativo e all’innovazione tecnologica e dei processi, nonché adeguati alle esigenze di integrazione dei target più sensibili, cioè dotati di titoli di studio che non garantiscono una elevata capacità di placement. Per tali ragioni il risultato atteso della misura deve essere la massimizzazione dell’efficacia nell’inserimento lavorativo.
La misura prevede due linee di azione; quella di interesse per il sistema edile è la “linea smart”.
Questa linea prevede percorsi di specializzazione e formazione permanente, aventi durata di almeno 40 ore, progettati in stretto raccordo con le esigenze delle imprese e adeguati alle particolari esigenze dei destinatari, per percorsi fortemente orientati all’inserimento lavorativo e all’innovazione tecnologica e dei processi. I percorsi devono essere rivolti a soggetti disoccupati dai 16 fino ai 35 anni compiuti, residenti o domiciliati in Lombardia. Tenuto conto dell’età dei soggetti e degli obiettivi della misura (profili emergenti e competenze specialistiche) la selezione dei partecipanti al corso comporta un’attenta valutazione delle competenze in ingresso dei candidati.
Le risorse finanziarie per la linea smart ammontano a € 2.000.000, il contributo pubblico è finalizzato a sostenere i progetti fino al 100% dei costi ammissibili e comunque nel limite di € 100.000,00. Il costo di ogni singolo progetto deve essere pari ad almeno € 40.000,00
Non è ammessa la presentazione dei progetti da parte di ATS; l’Avviso è a bando; gli enti devono essere accreditati nella sezione A o B dell’albo regionale.
Tra i criteri di selezione dei progetti:
• coerenza tra l’intervento ed i bisogni direttamente espressi dalle imprese del territorio;
• qualità progettuale;
• coinvolgimento del sistema produttivo (docenti provenienti dalle imprese);
• coinvolgimento di imprese in grado di facilitare l’iter di innovazione di prodotto/processo, per mezzo della digitalizzazione delle procedure e dell’applicazione di nuove tecnologie;
• sostenibilità economico finanziaria dell’iniziativa.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 05/03/2019 e fino alle ore 17.00 del 26/03/2019. La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande saranno valutate in base al punteggio totale conseguito su un massimo di 100 punti. Terminata la fase di valutazione delle domande ritenute ammissibili verrà definita la graduatoria dei progetti finanziati, dei progetti ammessi e non finanziati, nonché l’elenco dei progetti non ammessi.
35220-SEO9_01-03-2019_BURL_estratto.pdfApri