Con la firma da parte del Presidente di ANCE Lombardia, Luigi Colombo, e della Responsabile per il Territorio della Lombardia di UniCredit, Monica Cellerino, diventa ufficialmente operativa, a livello regionale, l`iniziativa “Ripresa Cantieri in Lombardia””, volta al sostegno del settore delle costruzioni.
L`accordo rappresenta il recepimento territoriale dell`intesa che, a livello nazionale, ha previsto un plafond di 2 miliardi di euro a favore di interventi di sviluppo immobiliare a carattere residenziale da attivare nel corso del prossimo biennio. Con l`accordo regionale sottoscritto oggi, inoltre, UniCredit si impegna a favorire l`internazionalizzazione delle Imprese di costruzione della Lombardia, assicurando assistenza nello sviluppo di investimenti, in forma singola o consorziata, anche in “joint venture”” con imprese dei mercati esteri, grazie alla rete internazionale della banca, presente in 22 Paesi e distribuita in circa 50 mercati, con oltre 9.500 filiali
«Il quadro congiunturale appare oggi seriamente condizionato da una significativa riduzione degli investimenti nel mercato immobiliare in Lombardia – spiega Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di UniCredit. è dunque necessario continuare a promuovere il settore immobiliare, il cui contributo resta comunque importante nel sistema economico, sia in termini di investimenti che di occupazione. L`accordo quadro sarà declinato in Lombardia con forme di collaborazione quali un Osservatorio Ance-UniCredit e un Tavolo di confronto congiunto, al fine di favorire una più efficace gestione delle criticità dei progetti in corso, di monitorare l`andamento del settore e di supportare nuove iniziative immobiliari. Inoltre, con la nostra presenza internazionale, puntiamo a sostenere le imprese di costruzione lombarde che lavorano all`estero o che vogliono esportare anche in questo settore il “made in Italy“».
«L`aggravarsi, nelle ultime settimane, della fase di instabilità economica sta determinando notevoli ricadute sul sistema del credito e, di conseguenza, sul mondo delle piccole e medie imprese del settore edile, già fiaccate da anni di contrazione dei ritmi di crescita del mercato – ha ricordato il Presidente Luigi Colombo. è fondamentale, in questa fase di profonda incertezza per le prospettive dell`economia italiana, offrire alle imprese risposte concrete ed opportunità di crescita e di riposizionamento sul mercato, iniettando fiducia nel sistema produttivo: iniziative come quella odierna servono ad avvicinare la base produttiva ad una realtà, quella degli istituti di credito, spesso percepita come distante dalle esigenze dei piccoli imprenditori».
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