ANCE Lombardia ha presentato il 12 aprile 2012 la sesta edizione del Rapporto Congiunturale sull`industria delle costruzioni in Lombardia, che dall`analisi dei dati 2011 conferma la situazione di grave difficoltà in cui operano le imprese del settore, e rileva come le aspettative per il 2012 prevedano un`ulteriore riduzione delle nuove commesse.
Due dati su tutti danno l`idea del contesto in cui operano le imprese: riduzione nel 2011 degli investimenti in costruzioni nella Regione del 4,6% in termini reali rispetto all`anno precedente; considerando i cali degli anni precedenti e le stime per il 2012, nel quinquennio 2008-2012 il settore delle costruzioni in Lombardia avrà perso il 22,1%. Altro elemento fondamentale si ricava dai dati sull`occupazione: secondo l`Istat la forza lavoro del settore in Regione nel 2011 consta, in media, di 327.000 persone, registrando una flessione del 3,2% rispetto al 2010; dalle rilevazioni risulta che in Lombardia dall`inizio della crisi (IV trimestre 2008- IV trimestre 2011) si sono persi 44.500 posti di lavoro nelle costruzioni.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono state evidenziate alcune delle cause che aggravano ulteriormente la congiuntura: rigidità del “Patto di stabilità interno””, stretta creditizia e ulteriori tagli previsti per il 2012 nella manovra di finanza pubblica. Il Presidente Coghi ha, infine, presentato alcune proposte elaborate da ANCE, sia a livello regionale che nazionale, per ridare fiato ad un settore che, come noto, è in grado di svolgere una funzione anticiclica.
In allegato il testo integrale del Rapporto, il comunicato stampa e alcune slides di presentazione della ricerca.
6788-SLIDES PRESENTAZIONE RAPPORTO 2012.pdfApri