Con Decreto n°12412 del 21 dicembre 2011 la Regione Lombardia, D.G. Istruzione Formazione e Lavoro, ha stanziato 2.000.000,00 € per la sperimentazione di corsi di laurea e altrettanti 2.000.000,00 € per la prosecuzione della sperimentazione di master e dottorati di ricerca in alto apprendistato.
Si segnala, in premessa, che le sperimentazioni in essere sono subordinate al conseguimento di un Accordo tra le Parti Sociali competenti che definisca alcuni aspetti come di seguito indicato.
Sperimentazione di corsi di laurea triennali e magistrali
La sperimentazione in oggetto consentirà a giovani residenti o domiciliati in Lombardia di conseguire una laurea triennale o una laurea magistrale secondo le modalità stabilite da ogni singolo Ateneo per il triennio 2011/2014.
La sperimentazione fa seguito all’Accordo di collaborazione sottoscritto il 18 ottobre 2011 da Regione Lombardia con le seguenti Università lombarde: Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore, libera Università di Lingue e Comunicazioni IULM, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università Carlo Cattaneo LIUC, Università degli Studi di Pavia e Università degli Studi dell’Insubria.
L’Avviso mette a disposizione di giovani e imprese uno strumento per favorire l’allineamento tra scelte universitarie e fabbisogni delle imprese senza limitazioni di finestre temporali sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Il percorso si svolgerà secondo la metodologia dell’alternanza formativa, basata sull’integrazione tra percorso universitario e attività di lavoro, attraverso il riconoscimento di quest’ultima in termini di CFU necessari per il rilascio del titolo di laurea.
Stante la complessità di questa disciplina contrattuale ed il ruolo fortemente innovativo dell’Impresa come partner nel processo educativo del giovane la sperimentazione verrà avviata, per ragioni di carattere organizzativo, solo per alcuni percorsi universitari.
L’elenco delle lauree triennali e delle lauree magistrali coinvolte nella sperimentazione verrà comunicato nelle prossime settimane da ogni singola università attraverso le rispettive home page.
I soggetti destinatari della proposta dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
· avere un’età compresa tra 18 e i 29 anni;
· essere assunti, ad avvio del progetto, con contratto di apprendistato ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs 167/2011 da imprese con sede operativa in Lombardia;
· essere già iscritti ad un corso di laurea tra quelli indicati dalle Università;
· dover ancora conseguire, al momento dell’assunzione, un certo numero di CFU differenziati in funzione della tipologia di laurea (triennale da 60 a 80 – magistrale da 40 a 60)
L’operatività dell’istituto è subordinata alla sottoscrizione di un Accordo tra le Parti Sociali competenti che definisca l’inquadramento e la retribuzione contrattuale del giovane ed individui le modalità della formazione aziendale.
La durata, stabilita invece dalla Regione d’intesa con le Università, non potrà essere superiore a 36 mesi per il conseguimento del titolo di Laurea triennale e a 24 mesi per il conseguimento del titolo di Laurea magistrale. Il contratto di apprendistato termina in ogni caso a seguito del conseguimento del titolo di studio universitario o/e a conclusione del percorso formativo.
Fatti salvi i benefici economici e normativi connessi all’assunzione con il contratto di apprendistato, la sperimentazione regionale prevede che le imprese possano beneficiare di un contributo per la copertura dei costi di tutoraggio aziendale attraverso il Programma “FIxO – Scuola & Università” promosso da Italia Lavoro; il bando in questione non è ancora stato pubblicato.
Sperimentazione di master e dottorati di ricerca
La sperimentazione in oggetto consente di proseguire iniziative già avviate con specifico decreto del mese di ottobre 2010 e di avviarne di nuove con modalità analoghe alle precedenti.
Il progetto può essere presentato dai seguenti soggetti ammissibili:
· Atenei (singoli o consorziati)
· Consorzi universitari aventi titolo per il rilascio dei master
· ATS tra ateneo/i e impresa/e o associazioni di rappresentanza.
L’ateneo o il Consorzio universitario assumerà il ruolo di capofila e sarà l’interlocutore unico nei confronti della Regione.
I soggetti destinatari della proposta dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
· avere età compresa tra 18 e i 29 anni;
· essere in possesso dei titoli di studio previsti dalle norme e dagli ordinamenti universitari per l’ammissione ai master universitari di I e II livello e ai dottorati di ricerca;
Il progetto per il conseguimento di master di I e II livello, ai fini dell’ammissibilità, dovrà prevedere gruppi-classe composti da un minimo di 12 a un massimo di 25 apprendisti.
La necessaria individuazione di un numero minimo di apprendisti rende questa sperimentazione più difficile da conseguire per un settore caratterizzato da imprese di piccole/piccolissime dimensioni.
Anche per questa tipologia l’operatività dell’istituto è subordinata alla sottoscrizione di un Accordo tra le Parti Sociali competenti che definisca l’inquadramento e la retribuzione contrattuale del giovane ed individui le modalità della formazione aziendale.
Il progetto dovrà essere corredato, pena l’inammissibilità, dalle lettere di impegno delle imprese all’assunzione del numero di apprendisti indicato nel progetto.
Per quanto concerne la durata la Regione ha stabilito che non potrà essere superiore a 30 mesi per il conseguimento di un master di I e II livello ed a 48 mesi per quanto concerne il dottorato di ricerca.
Anche in questo caso, fatti salvi i benefici economici e normativi connessi all’assunzione con il contratto di apprendistato, la sperimentazione regionale prevede che le imprese possano beneficiare di un contributo per la copertura dei costi di tutoraggio aziendale attraverso il Programma “FIxO – Scuola & Università” promosso da Italia Lavoro; il bando in questione non è ancora stato pubblicato.
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