Triplicando la cifra dello scorso anno, Regione Lombardia si fa carico di cedere agli Enti Locali, in maniera sussidiaria, una parte della propria possibilità di spesa per sostenere gli investimenti in opere pubbliche dei Comuni e delle Province. Il plafond finanziario per il 2012 ammonta a 210 milioni di euro e mira a garantire alle autonomie locali di aumentare il tetto del patto di stabilità.
Lo sblocco di una parte dei residui passivi dei Comuni attraverso il patto territoriale mira a valorizzare interventi relativi a due filoni prioritari: Regione Lombardia, in aggiunta al riparto effettuato con criteri analoghi a quelli dello scorso anno, ha individuato due priorità per l’assegnazione di risorse aggiuntive: la ricostruzione del mantovano e le spese di investimento per Expo. A settembre verrà firmato formalmente l’accordo con ANCI Lombardia e UPL per definire le modalità attuative del riparto.
L’assegnazione di possibilità di spesa per gli Enti locali colpiti dal terremoto porterà, di fatto, all’azzeramento dei vincoli del patto di stabilità; gli stessi enti, qualora abbiano disponibilità di cassa, potranno quindi finanziare e pagare gli interventi di ripristino dei danni conseguenti al terremoto dello scorso maggio, senza alcuna limitazione posta dal patto di stabilità. La seconda priorità prevista riguarda le spese di investimento legate ad Expo 2015 e alle opere connesse. Gli Enti locali dovranno segnalare alla Regione i propri investimenti in maniera da poter beneficiare del riparto.
Il Presidente Formigoni e l’Assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti istituzionali Romano Colozzi hanno esplicitato che il sistema lombardo vuole porre, con forza, all’attenzione del Governo il tema più strutturale della revisione delle regole di calcolo del patto di stabilità al fine di svincolare tutte le risorse che già sono nella disponibilità materiale dei vari enti pubblici, e che però non possono essere spese a causa dei vincoli del patto.
ANCE Lombardia terrà informate le Associazioni territoriali in merito alle iniziative che la Regione adotterà sul tema.