Facendo seguito alla comunicazione del 3 settembre scorso, con la quale si informavano le Associazioni Territoriali dell’innalzamento a 210 milioni di euro del plafond finanziario definito da Regione Lombardia per la regionalizzazione del Patto di Stabilità interno, si rende noto che, in base alle segnalazioni dei singoli Enti Locali, della cifra totale una prima tranche di 156 milioni è già stata attribuita a 428 comuni di tutte le province; i 54 milioni rimanenti lo saranno prossimamente con particolare riguardo anche al sisma nel mantovano e a Expo 2015.
Secondo gli intenti di Regione Lombardia, l’assegnazione di possibilità di spesa per gli Enti locali colpiti dal terremoto porterà, di fatto, all’azzeramento dei vincoli del patto di stabilità; gli stessi enti, qualora abbiano disponibilità di cassa, potranno quindi finanziare e pagare gli interventi di ripristino dei danni conseguenti al terremoto dello scorso maggio, senza alcuna limitazione imposta dal patto.
La seconda priorità prevista riguarda le spese di investimento legate ad Expo 2015 e alle opere connesse; gli Enti locali dovranno segnalare alla Regione i propri investimenti in maniera da poter beneficiare del riparto.
Si ricorda che la cifra “liberata” è triplicata rispetto ai 70 milioni dello scorso anno, in modo da consentire agli Enti Locali di effettuare investimenti altrimenti impossibili a causa del blocco imposto dal Patto di stabilità nazionale, di pagare rapidamente imprese e fornitori, garantendo servizi ai cittadini, e di realizzare opere pubbliche.
L’innalzamento del plafond e la conseguente ripartizione premia gli enti che hanno amministrato rispettando i principi di virtuosità e responsabilità.
E’ stata, infine, sottoscritta un’intesa tra Regione e sistema delle autonomie lombarde per chiedere insieme al Governo che anche nel 2013 sia possibile riproporre il Patto di Stabilità Territoriale cosiddetto “verticale incentivato” (cioè con premialità per i virtuosi) con le modalità già sperimentate positivamente e, intanto, mettere mano a una riforma del Patto. La volontà è di arrivare nel 2014 a un Patto di Stabilità Integrato che, attraverso un unico obiettivo territoriale di finanza pubblica e in base a criteri di equità e virtuosità, possa aumentare la capacità di spesa, sbloccare i pagamenti e realizzare politiche per la crescita per il nostro territorio.
Tali iniziative sono contenute in una lettera trasmessa dal Presidente Formigoni al Governo; non vi è, per il momento, un formale provvedimento normativo o regolamentare di Regione Lombardia che vi provvederà entro la fine del mese di ottobre.
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