Pubblicato il bando dedicato al sostegno finanziario, attraverso un contributo a fondo perduto per l'acquisto da soggetti accreditati di servizi di consulenza per la realizzazione di piani di rilancio aziendale: stanziati tre milioni di euro. Le domande andranno presentate entro il prossimo 31 marzo 2014
Con riferimento alla precedente comunicazione del 4 giugno u.s. (prot. n. 1073/PB/LD), si rende noto che con Decreto n. 7623 del 7 agosto 2013, pubblicato sul Bollettino Ufficiale in data 14 agosto (Serie Ordinaria n.33), Regione Lombardia ha approvato un bando per il sostegno alle imprese nella redazione, tramite l’ausilio di consulenti accreditati, di piani di rilancio aziendale. La dotazione finanziaria del bando ammonta a 3 milioni di Euro, di cui 1,5 milioni riservati alla “prima categoria” (imprese da 10 a 49 addetti), e il restante 50% alla “seconda categoria” (imprese da 50 a 249 addetti).
Di seguito, i principali aspetti del bando.
Finalità: da un lato contribuisce ad evitare ad alcune realtà imprenditoriali di venire a conoscenza tardivamente dello stato di temporanea difficoltà dell’impresa, dall’altro si vuole incentivare la realizzazione di piani di rilancio aziendale che, partendo da un’indagine conoscitiva (check-up) sullo stato di salute dell’impresa rispetto alla situazione esterna (settore e mercato) ed interna (dati contabili), individuino la strategia da adottare per mantenere e sviluppare un’adeguata capacità competitiva (politiche di marketing e investimenti, tagli dei costi, ricapitalizzazione, dismissione del patrimonio,…).
Soggetti beneficiari: piccole e medie imprese lombarde che non si trovino in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1° ottobre 2004) e dell’articolo 3 comma 7 del Regolamento (CE) 800/2008 e, in particolare, non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo.
Spese ammissibili: servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. Tali servizi dovranno essere reperiti, pena l’inammissibilità, presso i fornitori di servizi presenti nell’apposito elenco selezionato da Regione Lombardia che verrà periodicamente aggiornato (www.industria.regione.lombardia.it).
Intensità di aiuto: è previsto un contributo a fondo perduto del 50% dei costi ammessi, fino ad un massimo di Euro 15.000 per le piccole imprese (“prima categoria”) e Euro 30.000 per le medie imprese (“seconda categoria”).
Apertura e chiusura: le domande di agevolazione devono essere presentate, esclusivamente per mezzo del Sistema Informativo “Finanziamenti On-Line”, a partire dalle ore 9.30 del 9 settembre 2013 e fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre le ore 12.00 del 31 marzo 2014.
Istruttoria e valutazione: trattandosi di una procedura valutativa con procedimento a sportello, le istruttorie vengono realizzate sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle candidature, fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Due livelli di istruttoria: una prima istruttoria formale, ai fini della verifica dei criteri di ammissibilità ed una istruttoria di merito, al fine di analizzare le proposte sul piano dei contenuti. In fase di rendicontazione finale oltre alla verifica dell’ammissibilità della spesa verrà valutata la coerenza del piano di rilancio aziendale realizzato rispetto alla proposta presentata in fase di domanda (valutazione ex post).L’erogazione del contributo avviene a saldo una volta conclusa l’attività e rendicontate le spese.
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