La Regione Lombardia ha approvato alcuni dei provvedimenti attuativi per “CreditoInCassa”, la misura per lo smobilizzo dei crediti scaduti vantati dalle imprese lombarde nei confronti degli Enti Locali.
Facendo seguito alle precedenti circolari del 12 luglio scorso e 17 luglio scorso, si comunica che la Giunta di Regione Lombardia ha approvato nelle scorse settimane alcuni provvedimenti relativi alla misura “Credito in Cassa” per lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese lombarde nei confronti degli Enti Locali.
Si tratta, in particolare:
– della DGR X/572 del 2 agosto 2013, pubblicata sul BURL di mercoledì 7agosto 2013 – Serie Ordinaria recante “Ulteriori determinazioni in ordine all’iniziativa Credito in cassa di cui alla d.g.r. n. 386/2013”;
– del Comunicato regionale n. 97 del 5 agosto 2013, pubblicato sul BURL di giovedì 8 agosto 2013 – Serie Ordinaria recante “Avviso pubblico agli enti locali per la partecipazione all’iniziativa Credito in cassa in attuazione della d.g.r. n.386/2013”;
– del Comunicato regionale n. 111 del 4 settembre 2013, pubblicato sul BURL di venerdì 6 settembre 2013 – Serie Ordinaria recante “Avviso pubblico agli intermediari per la partecipazione all’iniziativa Credito in cassa”.
Il primo di questi provvedimenti apporta alcune modifiche alla originaria delibera di Giunta del 12 luglio scorso che ha attivato la linea di intervento “Credito in Cassa”.
Vengono escluse, dal novero degli enti locali, le Amministrazioni che versino in situazioni deficitarie o di dissesto finanziario ai sensi della normativa vigente (TUEL).
Si precisa che i soggetti beneficiari sono quelli che hanno sede legale o operativa in Lombardia “in prima applicazione alla data del 12.07.2013”; inoltre, vengono esclusi tutti i crediti di cui le imprese sono divenute titolari a seguito di cessione del credito.
Infine, in merito alla spesa ammissibile, il provvedimento stabilisce che i relativi limiti massimi sono elevati laddove l’impresa, all’atto della presentazione della domanda, assuma specifico impegno, a liquidare entro trenta giorni a sua volta i propri sub-fornitori che abbiano eseguito prestazioni di beni e/o servizi e/o lavori inerenti l’oggetto del monte crediti per un valore di almeno il 20% per ogni singolo credito.
Con il secondo provvedimento (il Comunicato del 5 agosto) contenente un Avviso pubblico per gli enti locali, Finlombarda rende noti alle P.A. lombarde i termini e le modalità per la loro partecipazione all’operazione.
Finlombarda è il soggetto al quale devono essere dirette le singole accettazioni degli Enti Locali. Questi, di volta in volta, accettano e assumono gli impegni previsti nel contratto, così come definito dal Comunicato in esame.
Finlombarda provvederà a rendere note sul proprio sito internet, nella apposita sezione dedicata all’operazione, le accettazioni degli Enti Locali e le adesioni degli Intermediari regolarmente pervenute.
L’ultimo provvedimento sopra citato (il Comunicato del 4 settembre) contiene un Avviso pubblico indirizzato agli intermediari per la partecipazione all’iniziativa. Con esso, Finlombarda intende rendere noti agli Intermediari i termini e le modalità per la loro partecipazione all’operazione: tutti gli Intermediari che abbiano le caratteristiche di cui all’Avviso, devono trasmettere a Finlombarda lo specifico Atto di Adesione e contestualmente aderire al Contratto ed accettare irrevocabilmente la Proposta Irrevocabile di Accordo.
A questo punto, perché il quadro delle disposizioni regionali possa essere completo e la misura pienamente operativa, manca soltanto un tassello costituito dall’ ”Avviso alle imprese”: si tratta del terzo Avviso pubblico che detterà modalità e termini per gli operatori che vorranno partecipare all’operazione. Questo atto dovrebbe essere definito dalla Giunta e pubblicato sul BURL entro la fine del mese di settembre.
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