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Pubblicato l’Avviso sulla Dote Unica Lavoro, le Linee guida e il Manuale unico di gestione

Avviso Dote Unica Lavoro

23 Ottobre 2013
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 A seguito dell’emanazione della delibera di programmazione relativa al nuovo strumento di intervento regionale è stata adottata la Delibera di Giunta dell’Assessorato Istruzione Formazione e Lavoro, pubblicata sul BURL n. 42 del 18 ottobre 2013, relativo alla nuova Dote Unica Lavoro e sul BURL n. 43 del 21 ottobre 2013 sono state pubblicate le nuove Linee guida e il Manuale unico di gestione.

 

Obiettivo della nuova Dote Unica è quello di ricondurre le diverse linee di intervento in materia di mercato del lavoro, promosse dalla Lombardia in questi ultimi anni, ad un approccio unitario e organico di programmazione che renda possibile l’accesso continuativo ai servizi da parte dei soggetti interessati in funzione delle specifiche esigenze di ciascuno.

 

Le iniziative che non verranno più riproposte e rifinanziate saranno: la Dote Ricollocazione/Riqualificazione; le Azioni di reimpiego in partenariato; la Dote Lavoro Inserimento e Reinserimento lavorativo persone svantaggiate; la Dote lavoro – Voucher di conciliazione servizi alla persona; la Dote Lavoro Tirocini e la Dote Lavoro Disabili.

 

Con il nuovo Avviso la Regione ha stabilito, altresì, di superare la logica del bando “a finestra temporale”, a favore di un sistema “a sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse”.

 

Per questa prima fase di attuazione della nuova Dote Unica Lavoro la Regione ha stanziato 48 milioni di euro, con l’obiettivo di coinvolgere almeno 38.000 persone.

 

Di seguito si riportano le novità introdotte dal bando con evidenza dei principali elementi di attenzione (per gli operatori/enti scuola) e delle possibili opportunità per le Imprese del settore.

Dote Unica Lavoro

 

I destinatari

 

L’avviso è rivolto a giovani inoccupati, disoccupati e occupati in possesso di determinati requisiti; l’ente accreditato, che prende in carico la persona, deve profilarla nel sistema informativo regionale che automaticamente, in relazione all’età, al titolo di studio, al genere e allo stato occupazionale, calcolerà il punteggio e assegnerà il soggetto ad una delle quattro fasce di aiuto previste dall’avviso.

 

Ad ogni fascia di aiuto corrisponde uno specifico budget ed un elenco di servizi erogabili.

 

Si sottolinea che l’operatore, che prende in carico la persona, ha la responsabilità di accertarsi del fatto che il soggetto sia in possesso dei requisiti previsti dal bando e dalla specifica fascia di aiuto; per tale ragione l’analisi documentale è una fase molto importante e cruciale per il buon esito della richiesta di dote.

 

All’interno del Manuale unico di gestione sono riportati puntualmente i requisiti richiesti, i documenti che devono essere verificati dall’ente e le modalità per acquisirli.

 

Si segnala che l’accesso diretto ai sistemi informativi dei centri per l’impiego non risulta accessibile agli enti accreditati ai servizi al lavoro per tale ragione la verifica del requisito occupazionale dovrà avvenire attraverso l’acquisizione cartacea del certificato dello stato occupazionale o copia delle COB.

 

La fascia d’intensità 4 è esclusivamente dedicata ai lavoratori di aziende:

·         sospese per cessazione attività, procedura concorsuale, in CIGS o CIGD;

·         che rientrano in accordi contrattuali che prevedano quote di riduzione dell’orario di lavoro quali Accordi o Contratti di solidarietà;

·         che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di CIGD senza possibilità di rinnovo.

 

I servizi erogabili

 

Una volta individuata la fascia di intensità corretta, l’operatore accreditato definisce con il soggetto il PIP (Piano di Intervento Personalizzato) che dovrà contenere sempre, pena l’inammissibilità, un servizio riconosciuto a risultato (avvio di rapporti di lavoro subordinato o missioni di somministrazione della durata complessiva di 180 giorni anche non continuativi e con aziende diverse o auto imprenditorialità); sono esclusi da questo vincolo solo i soggetti appartenenti alla fascia di intensità 4 (occupati).

 

Per quanto concerne, invece, i servizi formativi questi potranno essere inseriti nel PIP e liquidati solo a seguito dell’effettivo inserimento lavorativo del soggetto, con le modalità di cui sopra, o di una esperienza di tirocinio della durata di 60 giorni continuativi.

 

I soggetti che erogano i servizi e le soglie massime di spesa

 

Possono erogare i servizi previsti dall’Avviso gli operatori accreditati in via definitiva ai servizi al lavoro; questi operatori potranno agire in partenariato con altri operatori accreditati ai servizi di formazione e/o al lavoro per fornire un’offerta completa e qualificata dei servizi.

 

Tra le novità introdotte dall’Avviso si sottolinea la definizione da parte della Regione in via preventiva, di una soglia massima di spesa all’interno della quale l’operatore accreditato potrà attivare le doti.

 

L’elenco di tutti gli operatori e delle relative soglie massime di spesa è disponibile all’allegato 2 dell’avviso e pubblicato nel medesimo BURL; nell’elenco in parola sono presenti le Scuole edili della Lombardia accreditate ai servizi al lavoro.

 

La Regione ha previsto cinque momenti di verifica delle risorse assegnate a ciascun operatore; quelle non utilizzate, nei tempi indicati, verranno riassegnate agli altri operatori proporzionalmente alla capacità di ricollocazione dei soggetti.

 

Incentivi all’assunzione

 

L’avviso riconosce in favore delle Impresa che assumono soggetti fruitori della Dote Unica, durante il periodo di fruizione della stessa, dei seguenti incentivi:

 

A.    Incentivi per le imprese che assumono:

·         disoccupati da oltre 12 mesi;

·         disoccupati da oltre 6 mesi di età superiore a 50 anni oppure di età superiore a 45 anni e in possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di istruzione di secondo ciclo o alla qualifica professionale;

·         lavoratori in CIGD/CIGS con causali di cessazione d’attività, procedura concorsuale o in presenza di accordi che prevedano esuberi, di età superiore a 50 anni oppure di età superiore a 45 anni e in possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di istruzione di secondo ciclo o alla qualifica professionale;

·         giovani fino a 29 anni compiuti che non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Valore massimo dell’incentivo:

·         3.000,00 € per contratti di lavoro subordinato di almeno 12 mesi;

·         8.000,00 € per contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Gli incentivi sono erogati in regime di esenzione  ex Reg. (CE) n. 800/08

 

 

B.    Incentivi per le imprese che assumono:

·         ex dirigenti con un’età superiore ai 50 anni e/o senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi; il nuovo contratto deve prevedere la qualifica dirigenziale

Valore massimo dell’incentivo:

·         5.000,00 € per contratti di lavoro subordinato di almeno 12 mesi;

·         10.000,00 € per contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Gli incentivi sono erogati in regime di esenzione  ex Reg. (CE) n. 800/08

 

Non è ammesso, ai fini dell’incentivo, l’assunzione con rapporto di lavoro in somministrazione.

 

Non possono usufruire degli incentivi previsti le imprese che abbiano in atto sospensioni dal lavoro o che abbiano proceduto a riduzioni di personale o a licenziamenti collettivi negli ultimi 12 mesi, salvo che l’assunzione non avvenga ai fini di acquisire professionalità diverse da quelle dei lavoratori interessati alle predette riduzioni o sospensioni.

 

Le imprese richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

·         Essere in regola con l’applicazione del ccnl;

·         Essere in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e Cassa Edile;

·         Essere in regola con la normativa in materia di sicurezza;

·         Essere in regola con le assunzioni previste dalla legge 68/99 sul collocamento mirato alle persone con disabilità;

·         Rispettare i principi del regolamento CE n. 800/2008.

 

Nel caso in cui l’impresa abbia ricevuto sgravi fiscali riferibili all’assunzione del lavoratore destinatario dell’assunzione, l’impresa stessa dovrà indicare, all’interno della domanda di contributo, il costo salariale lordo (registrato a bilancio) ed indicare tra gli altri contributi pubblici l’importo dello sgravio; Regione Lombardia verificherà che la somma dell’incentivo all’assunzione più eventuali altri contributi non sia superiore al 50% (75% in caso di lavoratore disabile) del costo del lavoro onnicomprensivo.

 

La domanda di concessione dell’incentivo potrà essere presentata dal 23 gennaio 2014 al 30 giugno 2014; successivamente a tale data la Regione procederà ad un monitoraggio delle risorse.

 

 

13525-1906_ALLEGATO_MANUALE UNICO DI GESTIONE.pdfApri

13525-1906_ALLEGATO_AVVISO.pdfApri
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