La Regione ha stabilito di destinare le quote residue dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia ed il sistema camerale lombardo all’erogazione di voucher per il supporto alla partecipazione ai programmi della Commissione Europea
La Direzione Generale Attività produttive, Ricerca e Innovazione con Decreto del Dirigente di Struttura n.12156 del 12 dicembre 2013 ha approvato una parziale rettifica e modifica relativa alla linea di intervento “Misura B” del Decreto Dirigenziale n. 8148/2013 e s.m.i. recante “Voucher ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione – edizione 2013”, derivante dall’Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo – Asse I: Adesione di Regione Lombardia al bando “Voucher ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione – edizione 2013”.
La modifica prevede di destinare voucher per le piccole e medie imprese lombarde, finalizzati a sostenere la partecipazione ai nuovi programmi comunitari Horizon 2020 e COSME. Più nello specifico, il Decreto del Dirigente di Struttura n. 12156/2013 prevede diverse tipologie di voucher (B1, B2, B3) che consentono l’acquisto di servizi di assistenza tecnica per la partecipazione, in qualità di partner o coordinatori, alle call di Horizon 2020 (programma destinato alla ricerca e all’innovazione – voucher B1 e B2), di COSME (programma per la competitività delle PMI – voucher B1 e B2) e di uno specifico strumento dedicato alle PMI, all’interno di Horizon, chiamato SME Instrument (strumento per lo sviluppo di idee innovative, con ricadute sul mercato europeo, destinato anche ad una singola impresa – voucher B3).
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