La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi per la definizione degli accordi per competitività, in attuazione dell’art. 2, comma 1 della Legge regionale n.11/2014 per la competitività
È stata approvata la delibera di Giunta regionale n. 1452 del 28/02/2014 recante “Indirizzi per l’attivazione del percorso volto alla definizione degli accordi per la competitività in attuazione dell’articolo 2 comma 1, lettera a) della Legge regionale n. 11 del 19 febbraio 2014” che costituisce il primo “decreto attuativo” della Legge regionale per la competitività. Il provvedimento delinea, infatti, il percorso attuativo per la definizione degli accordi per la competitività che hanno l’obiettivo di sviluppare e valorizzare le risorse produttive, umane, ambientali e infrastrutturali presenti sul territorio, al fine di favorire la crescita competitiva, l’attrattività del territorio lombardo, la capacità di innovazione del sistema produttivo e sociale della regione.
Il percorso delineato punta all’approvazione da parte della D.G. Attività produttive, Ricerca e Innovazione di una manifestazione di interesse per la presentazione di proposte progettuali. Successivamente alla costituzione del nucleo di valutazione per l’istruttoria tecnica (composto dalle Direzioni Generali coinvolte, dall’ARPA, dall’ARIFL e da Finlombarda S.p.A.), la Giunta regionale definirà i criteri specifici per la selezione delle proposte, approverà l’avviso pubblico alle imprese che hanno aderito e superato la manifestazione di interesse, selezionerà e approverà il progetto definitivo e la proposta di accordo per la competitività.
I soggetti proponenti potranno essere:
a. imprese che non essendo attive in Lombardia, sono interessate a creare un nuovo insediamento produttivo in Lombardia;
b. imprese che, non avendo mai operato in Lombardia, sono interessate ad acquisire e rilanciare imprese lombarde in situazione di crisi aziendale;
c. imprese che possiedono già unità produttive in Lombardia e che rinunciano a de-localizzare per continuare ad investire sul territorio;
d. imprese che possiedono già unità produttive in Lombardia e che decidono di ristrutturare e sviluppare tali attività anche integrando produzioni prima localizzate altrove.
Le proposte progettuali dovranno sviluppare temi quali la semplificazione, l’attrattività del territorio e il mantenimento nel territorio (di attività produttive). Gli interventi dovranno essere sostenibili, improntati all’innovazione e finalizzati all’incremento dei livelli occupazionali. Dovranno generarsi investimenti in tutela dell’ambiente e in misure di risparmio energetico, ricerca e sviluppo, welfare aziendale, occupazione femminile, nuove PMI innovative…
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