Nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo è stata approvata l’edizione del 2014 del bando regionale per la Ricerca e l’Innovazione
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 32, Serie Ordinaria, di mercoledì 6 agosto 2014 è stato pubblicato il Decreto del Dirigente della Struttura “Ricerca, Innovazione e Trasferimento tecnologico” n. 7469 del 1 agosto 2014 recante “Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo: approvazione «Bando ricerca e innovazione – Edizione 2014»”.
Il bando prevede lo stanziamento di € 6.800.000 (eventualmente rifinanziabili a seconda della necessità o disponibilità di risorse) per l’assegnazione di voucher/contributi alle micro, piccole e medie imprese lombarde, ripartiti su sei differenti misure:
• Misura A – adozione di tecnologie digitali – impresa smart (€ 900.000);
• Misura B – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (€ 900.000);
• Misura C – MPMI for EXPO (€ 1.800.000);
• Misura D – supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea (€ 900.000);
• Misura E – capitale umano qualificato in impresa (€ 500.000);
• Misura F – sostegno ai processi di brevettazione (€ 1.800.000).
Le imprese potranno presentare la domanda in forma esclusivamente telematica dalle ore 14.00 del 16 ottobre 2014 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate (comprensive di quelle previste per la lista d’attesa) e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 25 marzo 2015 con le seguenti modalità:
• per le misure A, B, C, D e E utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile su www.bandimpreselombarde.it accessibile anche dai siti internet www.regione.lombardia.it, www.unioncamerelombardia.it e dai siti delle Camere di Commercio Lombarde;
• per la misura F utilizzando esclusivamente la modulistica online predisposta su internet e disponibile nei tempi sopra indicati sul sito web di Regione Lombardia dedicato ai finanziamenti alle imprese (https://gefo.servizirl.it/).
Le tipologie di contributi sono le seguenti:
• per le misure A, B, C e F in un contributo a fondo perduto pari al 50% degli investimenti ammissibili da sostenere per la realizzazione del progetto descritto in fase di domanda;
• per le misure D (escluso D4 – Strumento per le PMI) ed E, in un voucher a fondo perduto fisso a copertura delle spese sostenute rispettivamente per la partecipazione a programmi della Commissione Europea o per l’assunzione di personale qualificato in impresa;
• per la misura D4 in un contributo forfettario concesso all’impresa per la partecipazione alla fase 1 della misura “Horizon 2020 – Strumento per le PMI” ed è stata ammessa a presentare lo stesso progetto in fase 2, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
Nel seguito si riportano delle brevi schede riassuntive rispetto alle misure del bando, evidenziando gli ambiti di maggiore interesse per la Categoria.
MISURA A – Adozione di nuove tecnologie digitali – Impresa Smart
La misura intende favorire l’introduzione di nuove e innovative tecnologie digitali o l’uso innovativo di conoscenze e tecnologie esistenti, sostenendo la domanda di servizi e prodotti digitali per incrementare la competitività aziendale in uno dei seguenti ambiti:
• eSupply Chain Collaboration, adozione di soluzioni per le attività di natura collaborativa tra cliente e fornitore, a livello di pianificazione della produzione e dell’approvvigionamento, di sviluppo nuovi prodotti, di gestione delle scorte, dei resi, ecc.; ad esempio: CPFR – Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment e VMI – Vendor Managed Inventory.
• eCommerce, mobile Commerce e social Commerce, adozione di soluzioni eCommerce per la vendita online di prodotti/servizi integrate con Social Network, mobile site o applicazioni per Smartphone/Tablet. Il progetto deve essere volto a offrire un processo multicanale di interazione con il cliente finale che sia integrato sui diversi device/canali e che rispetti le particolarità dei device/canali (ad es. utilizzo intelligente dei dispositivi integrati nello Smartphone come gps, fotocamera, …).
• Fabbrica digitale, adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi caratteristici dell’azienda: automazione linee di produzione o imballaggio, RFid, software di modellazione 3D, impianti per la stampa 3D e tecnologie per la prototipazione rapida, interazione con sistemi robotizzati, sistemi di visione e di realtà aumentata; strumenti di simulazione, …; gestione in remoto di asset di valore tramite soluzioni IoT a fini di rilevazione di guasti e manomissioni, localizzazione, tracciabilità e gestione inventariale.
• Smart Logistics, adozione di tecnologie digitali a supporto della tracciabilità dei prodotti (es. RFId), tecnologie per la gestione automatizzata del magazzino, soluzioni per il fleet management e la pianificazione dei trasporti (Transportation Management System), cruscotti di misura delle prestazioni a governo della supply chain (Business Intelligence).
• Smart Building, adozione di soluzioni di telecontrollo riscaldamento, gestione scenari (es. illuminazione aree edificio) e più in generale energy management, sia attraverso soluzioni IoT e ICT per il monitoraggio del funzionamento degli impianti, che soluzioni per l’energy awareness.
• Safety, adozione di soluzioni IoT (Internet of Things) volte ad aumentare la sicurezza sul lavoro (es. monitoraggio salubrità degli ambienti, localizzazione persone e monitoraggio delle condizioni dell’ambiente in cui si trovano per prevedere possibili situazioni di pericolo o gestirle con tempestività) e negli spazi aperti al pubblico.
• Digitale per l’Agroalimentare, adozione di tecnologie digitali per i sistemi di tracciabilità, per la rintracciabilità e l’autenticazione dei prodotti; servizi e tecnologie per l’integrazione dei sistemi e delle informazioni della tracciabilità e l’ottimizzazione dei processi logistici.
Misura B – Creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali
La misura intende favorire la realizzazione di progetti per la creazione e lo sviluppo di nuove e innovative tecnologie e servizi digitali che abbiano una ricaduta diretta in una delle seguenti aree tematiche:
• Agroalimentare: sistemi IoT (Internet of Things) per la tracciabilità e la gestione delle produzioni agroalimentari, tecnologie per il monitoraggio agrometeorologico dell’ambiente di coltivazione, soluzioni Iot e tecnologie digitali per l’Agricoltura di Precisione e l’Allevamento di Precisione, soluzioni digitali per l’automazione delle pratiche colturali.
• Eco-industria: progetti basati su tecnologie IoT per:
o la gestione ottimale delle risorse ambientali (gestione integrata ciclo dell’acqua, gestione ciclo dei rifiuti);
o monitorare e ridurre l’impatto sull’ambiente delle attività produttive;
o la riduzione dei consumi energetici in ambito domestico-Smart Home, commerciale o industriale-Smart Building;
Ad esempio: tecnologie digitali applicate alle fasi di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti materiali; monitoraggio dei carichi, impostazione dinamica di scenari di risparmio energetico, integrazione di più dispositivi per il controllo automatizzato e dinamico dei carichi, integrazione con smart grid.
• Industrie creative e culturali: progetti basati su tecnologie IoT rivolti ai settori del design e dell’architettura che permettano di ridisegnare l’ambiente di vita (casa, ambiente di lavoro, ambienti pubblici) in modo da promuovere e garantire l’inclusione, la sicurezza, il benessere, la salute e l’eco-sostenibilità. Tecnologie IoT per supportare la visita e la gestione di luoghi di interesse turistico (es. tag NFC a supporto di visite a musei), per gestire eventi culturali di ampia portata (mostre, concerti…), per preservare il patrimonio culturale (es. sistemi di monitoraggio dello stato di “salute” di un edificio storico), sviluppo di sistemi di “realtà aumentata”, a scopo didattico e culturale, strumenti avanzati per il digital archive e il management dei beni culturali.
• Manifatturiero avanzato: applicazione di tecnologie IoT ai sistemi di produzione per migliorarne la flessibilità, la capacità di interazione con l’operatore umano, la qualità del processo produttivo (es. macchine sensibili al contesto in cui operano, in grado di rilevare informazioni in tempo reale, comunicare tra loro e prendere decisioni), la sicurezza e strumenti di simulazione e sistemi di comunicazione wireless in fabbrica. Servizi, strumenti e tecnologie ICT per gestire e valorizzare (raccogliere, curare, archiviare, ricercare, condividere, analizzare, visualizzare) grandi quantità di dati (Big Data), caratterizzati da grande volume, varietà e velocità.
• Mobilità sostenibile: tecnologie e servizi IoT per supportare la mobilità pubblica riducendone l’impatto ambientale e/o migliorando il servizio ai cittadini (es. trasporto pubblico locale), progetti a supporto della gestione del traffico privato e dei parcheggi, progetti volti a ottimizzare la logistica di merci e persone “last-mile” all’interno delle aree urbane, e in entrata e in uscita dai centri urbani, servizi volti a promuovere forme innovative/alternative di trasporto caratterizzate da maggiore sostenibilità, soluzioni per il monitoraggio dei flussi di persone (es. in corrispondenza di grandi eventi, al fine di gestire in modo appropriato la mobilità ed eventuali servizi aggiuntivi).
• Industria della salute: sviluppo di nuove tecnologie digitali nell’area della salute e del benessere, sviluppo di servizi di e-sanità a livello sovra/regionale, locale e individuale. Nuove tecnologie digitali per migliorare la qualità di vita e la cura della popolazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, il prolungamento della vita attiva e ridurre l’isolamento sociale, ivi inclusa la realizzazione di approcci diagnostici e terapeutici innovativi per malattie particolarmente critiche. Sostegno all’inclusione di categorie a rischio e prevenzione di forme di disagio sociale, attraverso lo sviluppo di servizi innovativi basati sull’impiego di tecnologie digitali e diretti alla soluzione dei problemi delle categorie più deboli o svantaggiate.
• Aerospazio: Sviluppo di tecnologie digitali nell’ambito della progettazione, logistica, sicurezza e manutenzione del settore aeronautico e spaziale. Realizzazione di sistemi di sorveglianza e monitoraggio del territorio a scopi civili. Tecnologie per l’esplorazione spaziale
Misura C – MPMI for expo
La misura intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione di processo, prodotto e/o servizio in almeno una delle aree tematiche sottostanti. I progetti devono obbligatoriamente prevedere la collaborazione con uno o più centri che abbiano completato, al momento di presentazione della domanda, la registrazione nel sistema QuESTIO (www.questio.it) come centro di ricerca o CRTT che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio.
• Agroalimentare: nuove soluzioni rientranti in uno o più dei seguenti ambiti:
o sicurezza e qualità alimentare: prevenzione e cura delle patologie derivanti da comportamenti alimentari disordinati, studio dell’insorgenza di potenziali pandemie di carattere alimentare, potenziamento dei controlli che rilevino elementi di sofisticazione e adulterazione, tecniche per garantire un approvvigionamento sicuro di cibo e acqua nei PVS;
o scienze e tecnologia alimentare: produzione, trasformazione, confezionamento, logistica, stoccaggio, vendita al dettaglio, preparazione degli alimenti e ristorazione;
o tecnologie per l’agricoltura e la biodiversità: tecniche produttive eco-compatibili e valorizzazione delle produzioni biologiche.
• Eco-industria: progetti finalizzati al miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti e del ciclo dell’acqua e progetti finalizzati alla generazione, distribuzione e uso efficiente di energia elettrica, da quella tradizionale a quella connessa alle energie rinnovabili in ambito domestico-Smart Home, commerciale o industriale-Smart Building. Ad esempio: produzioni di prodotti chimici ed energia da rifiuti organici, nuove tecniche per la raccolta, il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti, tecniche di gestione intelligente dell’acqua, produzioni di prodotti chimici da fonti rinnovabili, soluzioni di Energy storage, biomasse, produzione di energie rinnovabili (bioenergia, solare, hydro, geotermale, vento).
• Industrie creative e culturali: conoscenze, soluzioni tecnologiche, impianti, costruzioni e prodotti che permettano di ridisegnare l’ambiente di vita (casa, ambiente di lavoro, ambienti pubblici) in modo da promuovere e garantire l’ecosostenibilità. In particolare, i principali settori di riferimento sono: design, bioarchitettura, edilizia, materiali costruttivi e arredamento.
• Manifatturiero avanzato: nuove soluzioni innovative per il settore manifatturiero riguardanti:
o introduzione di materiali avanzati nel ciclo produttivo;
o nuovi processi avanzati di produzione;
o modellazione, simulazione, metodi e strumenti di previsione.
• Mobilità sostenibile: soluzioni per il miglioramento e il supporto della mobilità, con preferenza pubblica, con l’obiettivo di ridurne l’impatto ambientale e migliorare il servizio ai cittadini. A titolo esemplificativo: nuove soluzioni e strumenti per la riduzione delle emissioni inquinanti connesse al trasporto, alleggerimento delle strutture dei veicoli, ottimizzazione del comfort a bordo.
• Industria della salute: nuovi approcci terapeutici, dispositivi medici, biotecnologie, farmaci, attività di prevenzione, monitoraggio e sistemi diagnostici per il miglioramento della salute e della qualità di vita, con particolare riguardo alla popolazione anziana e ai disabili.
• Aerospazio: studio di nuove soluzioni tecnologiche e/o materiali per la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo. In particolare, lo studio dei processi di combustione nei motori aeronautici e spaziali per aumentarne l’ecosostenibilità e lo sviluppo di sistemi innovativi di monitoraggio ed automazione nei motori aeronautici e spaziali per migliorarne affidabilità e sicurezza.
MISURA D – Supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea
La misura intende sostenere la partecipazione a “call for proposals” in ambito comunitario anche tramite l’acquisto di servizi di assistenza tecnica. I programmi oggetto del contributo sono i programmi Horizon 2020 (programma quadro per la ricerca ed innovazione 2014-2020) e COSME (programma per la competitività delle imprese e delle PMI 2014-2020) per call aperte tra il 1° giugno 2014 e il 31 maggio 2015. Il voucher viene concesso per le seguenti tipologie di partecipazione:
• coordinamento di progetti di ricerca e innovazione
• partecipazione in qualità di partner di consorzi in progetti di ricerca e innovazione
• partecipazione della PMI (singola o consorziata) allo “Strumento per le PMI previsto da Horizon 2020”.
L’iniziativa si prefigge anche di fare sinergia tra i servizi di informazione e assistenza sulle opportunità europee (orientamento ed identificazione dello strumento di finanziamento più adeguato alle esigenze dell’impresa, analisi di fattibilità dell’idea progettuale, ricerca partner eventi informativi sui programmi comunitari, seminari formativi) erogati gratuitamente dai membri del consorzio SIMPLER nell’ambito della rete Enterprise Europe Network (http://www.simplernet.it/) e i servizi forniti da società specializzate nell’assistenza tecnica alla redazione delle proposte progettuali.
Il contributo viene erogato alle seguenti condizioni:
• per i Voucher D1 (coordinatore), qualora i bandi europei prevedano la presentazione di proposte in due fasi, al momento della validazione sarà riconosciuto un voucher di importo pari a € 4.000, a fronte di un investimento minimo di € 6.000, a chi raggiunge la soglia minima (threshold) per ciascuno dei criteri previsti nella prima fase. Il contributo è invece pari a € 10.000, a fronte di un investimento minimo di € 12.000, nel caso di raggiungimento della soglia minima totale nell’ultima fase prevista dal rispettivo Bando Europeo oppure per l’unica fase prevista dai bandi a fase unica;
• per i Voucher D2 (partner), qualora i bandi europei prevedano la presentazione di proposte in due fasi, al momento della validazione sarà riconosciuto un voucher di importo pari a € 2.000, a fronte di un investimento minimo di € 4.000, a chi raggiunge la soglia minima (threshold) per ciascuno dei criteri previsti nella prima fase. Il contributo è sempre pari a € 2.000, a fronte di un investimento minimo di € 4.000, anche nel caso di raggiungimento della soglia minima totale nell’ultima fase prevista dal rispettivo Bando Europeo;
• per i Voucher D3 (Strumento per le PMI), l’impresa può scegliere se richiedere un voucher per la preparazione della fase 1 (con raggiungimento della soglia minima totale – “threshold”) o, in alternativa, per la presentazione direttamente in fase 2 (con raggiungimento della soglia minima totale – “threshold”). A fronte di un investimento minimo di € 6.000, al momento della validazione sarà riconosciuto un voucher di importo pari a € 4.000;
• per i Vocher D4, il contributio può essere concesso all’impresa che, al momento di presentazione della domanda, abbia partecipato alla fase 1 dello Strumento per le PMI di Horizon 2020 ed abbia superato il minimo threshold al momento della validazione ma non sia risultata finanziabile per esaurimento delle risorse da parte della Commissione Europea, a condizione che presenti alla fase 2 lo stesso progetto.
Misura E – Avvio di collaborazioni con dottorandi o dottori di ricerca
La misura prevede l’inserimento di personale altamente qualificato nell’impresa che attraverso la propria professionalità apporti nuove competenze all’impresa e la supporti in complessi percorsi di innovazione.
La misura prevede un contributo a fondo perduto a parziale copertura del costo aziendale per l’assunzione, con contratto di lavoro dipendente, di un lavoratore in possesso di un diploma di Dottore di ricerca o iscritto, da almeno tre mesi, a un corso di Dottorato di ricerca al momento della presentazione della domanda. L’impresa non deve aver avuto precedenti collaborazioni con il dottore/dottorando di ricerca per almeno i 6 mesi antecedenti il contratto.
MISURA F – Sostegno ai processi di brevettazione
I soggetti beneficiari possono utilizzare il contributo previsto dal Bando esclusivamente per interventi che:
• abbiano come obiettivo l’ottenimento di uno o più brevetti europei, europei unitari (brevetto unico europeo con effetto unitario giuridicamente valido e protetto nei Paesi dell’Unione Europea) e/o internazionali relativamente a:
o invenzione industriale;
o modello di utilità;
o disegno o modello ornamentale;
o nuova varietà vegetale;
o topografia di semiconduttori;
(sono esclusi dall’agevolazione gli interventi relativi alla registrazione di marchi)
• abbiano ricadute in uno o più settore delle seguenti aree tematiche o aree di specializzazione di cui al decreto Direttoriale del MIUR n. 257/2012 e successive modifiche e correlazione con le 7 aree di specializzazione della strategia di smart specialisation regionale di cui alla d.g.r. n. X1051/2013 e successivo aggiornamento di cui alla d.g.r. 2146/2014:
o Aerospazio,
o Agroalimentare,
o Eco-industria,
o Industrie creative e culturali,
o Industria della salute,
o manifatturiero avanzato,
o mobilità sostenibile
La titolarità del/i brevetto/i oggetto della presente agevolazione deve coincidere con il soggetto beneficiario. Si considera ammissibile il caso della titolarità condivisa tra un’impresa e un organismo di ricerca pubblico (definito in base alla definizione comunitaria di cui al Regolamento CE n. 651/2014). Non si considera ammissibile il caso della titolarità condivisa con altre tipologie di soggetti.
Ogni soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo nell’ambito della misura F. Il soggetto proponente deve coincidere con il titolare o contitolare del brevetto. Il deposito del brevetto/modello italiano finalizzato ad acquisire la priorità sul brevetto/modello europeo, europeo unitario e/o internazionale rientra nel caso di richiesta di un brevetto/modello europeo e/o internazionale.
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