La Regione ha fissato al 14 ottobre 2015 l’entrata in vigore della nuova zonizzazione sismica del territorio lombardo; a decorrere dal 14 ottobre 2014, i professionisti incaricati dovranno verificare che la documentazione progettuale per le nuove costruzioni risulti conforme alle disposizioni relative alla nuova classificazione.
Facendo seguito alla circolare trasmessa il 14 luglio scorso (Prot. n. 1159/PB/AR) recante la nuova zonizzazione sismica in Regione Lombardia, si comunica che la Giunta Regionale, nella seduta del 10/10/2014, ha approvato la delibera n. 2489, pubblicata sul BURL n. 42, Serie Ordinaria, del 14 ottobre 2014 con cui è stata differita di un anno l’entrata in vigore della d.g.r. n.2129 dell’11/07/2014 “Aggiornamento delle zone sismiche in Regione Lombardia, stabilita, dunque, nel 14 ottobre 2015.
A seguito dell’analisi del provvedimento del luglio scorso, avevamo evidenziato alcune criticità che abbiamo portato all’attenzione delle Direzioni Generali competenti e, successivamente, segnalato al Presidente Maroni e agli Assessori Beccalossi, Bordonali e Cavalli.
Una serie di verifiche tecnico-scientifiche hanno evidenziato la necessità – condivisa da Regione Lombardia – che la nuova zonazione sismica entrasse in vigore contestualmente all’aggiornamento delle procedure di controllo e gestione delle attività urbanistico-edilizie, finalizzate alla prevenzione del rischio sismico, in corso di definizione presso le competenti strutture regionali. Sono, infatti, in corso di valutazione ipotesi di allineamento e, ove possibile, di contestuale semplificazione, degli adempimenti tecnico-amministrativi previsti dall’art. 104, “Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione” del DPR 380/2001.
Al fine di evitare che al momento dell’entrata in vigore della nuova zonazione sismica, alla data del 14 ottobre 2015, gli edifici in corso di realizzazione non siano conformi alla nuova zonizzazione, la stessa d.g.r. 2489/2014 prevede che dal 14 ottobre 2014, data di pubblicazione della stessa sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, nei Comuni che, rispetto alla nuova classificazione, risultino riclassificati dalla Zona 4 alla Zona 3 e dalla Zona 3 alla Zona 2, i progetti di nuove costruzioni – pubbliche e private – debbano essere redatti in linea con le norme tecniche vigenti, rispettivamente, nelle Zone 3 e 2.
Si invitano le Associazioni Territoriali aderenti ad ANCE Lombardia a dare ampia diffusione della delibera tra le imprese associate e tra gli Enti Locali dei rispettivi territori
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