Incentivi per le imprese finalizzate all’ aumento dell’occupazione giovanile
Garanzia Giovani è il progetto europeo nato con l’obiettivo di contrastare la disoccupazione giovanile nei Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Al tal fine sono stati stanziate risorse economiche a sostegno delle politiche di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro, per quei giovani che non sono impegnati né in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (c.d NEET).
Il Governo italiano in attuazione della raccomandazione del Consiglio UE del 22 aprile 2013 ha approvato il Piano Nazionale Garanzia Giovani prevedendo una dotazione finanziaria complessiva di €1.5 miliardi, di cui €178.356.313 destinati a Regione Lombardia.
I requisiti che il lavoratore deve possedere per accedere al Programma sono i seguenti:
? età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti;
? essere inoccupato o disoccupato ai sensi del d. lgs. n. 181/2000;
? non avere in corso di svolgimento il servizio civile o un tirocinio extra-curriculare;
? non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive (Dote Unica lavoro);
? essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale;
? non essere iscritto a percorsi di istruzione o formazione professionale ovvero accademici e terziari;
? non aver avuto già accesso a Garanzia Giovani, anche nell’ambito della sua prima attuazione attraverso dote unica lavoro (d.d.u.o 6758/2014)
Sono previsti due canali di accesso: il “flusso” e lo “stock”. Il primo riservato ai giovani che hanno completato da non più di 4 mesi percorsi di istruzione di secondo ciclo, istruzione e formazione professionale, universitari e terziari e possono essere presi in carico dalle istituzioni scolastiche, formative e dalle università di provenienza; il secondo riservato a tutti gli altri giovani inoccupati o disoccupati purché in possesso dei requisiti sopra descritti i quali possono essere presi in carico dagli operatori accreditati ai servizi al lavoro tra i quali le Scuole Edili.
Il Programma prevede incentivi occupazionali in favore delle imprese per le assunzioni effettuate dal 1 maggio 2014 di giovani che hanno avuto accesso al Programma Garanzia Giovani. Tali risorse sono erogate da INPS per le assunzioni a tempo indeterminato, determinato e apprendistato di II° livello e da Regione Lombardia per l’apprendistato di I° e III° livello e per i tirocini extracurriculari.
I requisiti che le imprese devono possedere per accedere agli incentivi sono i seguenti:
1) essere in regola con l’applicazione del CCNL di riferimento;
2) essere in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e Cassa Edile;
3) essere in regola con la normativa di sicurezza nei luoghi di lavoro;
4) essere in regola con le assunzioni previste dalla legge 68/99 sul collocamento mirato delle persone con disabilità;
5) rispettare i principi del Regolamento UE n. 1407/2013 (de minimis).
Gli incentivi sono i seguenti:
• Assunzioni a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione): bonus occupazionale da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane.
• Assunzioni a tempo determinato(anche a scopo di somministrazione) da 6 a 12 mesi: bonus occupazionale da 1.500 a 2.000 euro, in base alla profilazione del giovane.
• Assunzioni a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione) superiore a 12 mesi: bonus occupazionale da 3.000 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane.
Per “profilazione” del giovane si intende il grado di difficoltà di accesso al mondo del lavoro assegnato da soggetti preposti a tale tipo di attività.
L’impresa interessata deve inoltrare per via telematica (attraverso la procedura indicata sul sito internet dell’INPS: servizi on line>per tipologia di utente>imprese) un’istanza di ammissione indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intende effettuare; l’INPS in base alla profilazione del giovane e al tipo di assunzione determina l’importo dell’incentivo verificando la disponibilità della risorsa e qualora la risorsa sia disponibile comunica all’interessato che è stato prenotato l’importo dell’incentivo.
Entro 7 gg dalla ricezione di tale comunicazione l’impresa deve procedere, se ancora non lo ha fatto, con l’assunzione. Entro 14gg lavorativi, previsti a pena di decadenza, l’impresa deve comunicare ad INPS l’avvenuta assunzione richiedendo conferma della prenotazione. L’erogazione del beneficio avverrà mediante conguaglio sulle denunce contributive.
L’apprendistato di II°livello rientra tra gli incentivi sopra descritti, mentre per l’’apprendistato di I° e III° livello e per i tirocini extracurriculari l’erogazione del beneficio è demandata a Regione Lombardia e l’incentivo occupazionale è previsto nella misura seguente:
• Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale: incentivo di € 2.000 all’anno se il giovane è minorenne; di € 3.000 all’anno se maggiorenne.
• Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca: incentivo di € 6.000 euro all’anno.
A tal fine l’impresa deve iscriversi sul portale di Regione Lombardia (http://gefo.servizirl.it) procedere su “finanziamenti on line” e seguire la procedura indicata.
A riguardo si segnala che non è stata ancora predisposta sul portale di Regione Lombardia la possibilità di accedere agli incentivi previsti per l’apprendistato di I° e III° livello; in merito seguirà comunicazione quando Regione Lombardia provvederà ad adeguare il portale.
Per quanto riguarda i tirocini extracurriculari, sempre a condizione che il giovane rientri nel programma Garanzia Giovani, è prevista un’indennità per l’attivazione di tirocini di durata superiore a 90gg presso il medesimo soggetto ospitante, come segue:
• 400 € per tirocini di almeno 120 giorni;
• 800 € per tirocini di almeno 150 giorni;
• 1.200 € per tirocini di almeno 180 giorni;
• 200 €/mese per ogni mese di tirocinio successivo al 6°.
Approvato il Piano Individuale Personalizzato (PIP) si richiede a Regione Lombardia di prenotare l’indennità di tirocinio. Il soggetto ospitante è tenuto ad anticipare l’intera indennità di tirocinio spettante al tirocinante. A conclusione del tirocinio l’impresa trasmette a Regione Lombardia la domanda di rimborso utilizzando la modulistica prestampata (che si trasmette in allegato).
In caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto anche il bonus occupazionale secondo le modalità descritte più sopra.
Si fa presente che l’incentivo previsto dal programma Garanzia Giovani è cumulabile con l’esonero contributivo introdotto dalla legge di stabilità del 2015 come chiarito dalla circolare INPS n. 17/2015 e si ricorda che l’esonero in parola non trova applicazione per i contratti di apprendistato.
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