Regione Lombardia ha creato una nuova linea di finanziamento per l’avvio di progetti di sviluppo in tema di Smart living
È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, Serie Ordinaria, n. 31 del 5 agosto 2016, la Delibera di Giunta n. 5520 del 2 agosto 2016 recante “Smart living: Integrazione tra produzione, servizi e tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo- casa, in attuazione della strategia «Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde» – Approvazione dei criteri attuativi”.
Il provvedimento fissa i criteri del bando di futura approvazione, finalizzato alla promozione e all’emersione di progetti che prevedano la messa a sistema e la creazione di partnership che favoriscano la contaminazione tra comparti produttivi e il consolidarsi di rapporti tra le imprese di produzione e il sistema della fornitura, in una logica di filiera.
In sostanza, il bando intende incentivare le aggregazioni tra imprese, attorno al tema dello “Smart living”, per l’integrazione tra le produzioni, i servizi e la tecnologia riconducibile al settore delle Costruzioni, del Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech.
L’intento di Regione è di avviare una fase di consolidamento e valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde, coniugando il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abilitanti, con positive ricadute in termini di:
Impatto ecologico in ogni singola fase del ciclo di vita dei prodotti: produzione, gestione, recupero;
Valore energetico-funzionale (eco-design);
Ambienti intelligenti, inclusivi e sostenibili, con particolare riferimento alla
domotica, al manifatturiero avanzato (Internet of things) e all’ICT a supporto di
sistemi smart;
Filiera integrata di processi di business e produttivi, anche in chiave export.
I soggetti beneficiari saranno le aggregazioni composte da almeno tre soggetti tra cui PMI e/o grandi imprese dei comparti Manifatturiero, Costruzioni, Commercio e Servizi in partnership tra loro o, facoltativamente, con il sistema delle Università.
Saranno ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart living”, con specifico riferimento ai settori sopra richiamati, che prevedano a titolo esemplificativo:
Interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera;
Attività finalizzata allo sviluppo tecnologico;
Sviluppo di progetti innovativi di edifici con l’ausilio di moderni sistemi software
(Building Information Modelling);
Soluzioni di screening energetico e sismico degli edifici;
Elaborazione e implementazione di modelli innovativi di intervento sul patrimonio edilizio esistente: recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale, etc…;
La procedura istruttoria prevista per la selezione delle domande di partecipazione alla misura sarà valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa istruttoria formale e tecnica. Gli ambiti presi in esame dai criteri di valutazione saranno:
1. Qualità progettuale dell’operazione
2. Grado di innovazione dell’operazione
3. Qualità dell’organizzazione
Tali criteri verranno declinati puntualmente, assieme a tutte le altre informazioni essenziali nel bando che dovrebbe essere approvato dalla Regione tra ottobre e novembre 2016.
Per un ulteriore approfondimento del tema “Smart living” si riporta in allegato anche la DGR 3336/2015 recante “lettura in chiave smart cities & communities dei programmi di lavoro ricerca e innovazione delle aree di specializzazione della strategia di specializzazione intelligente – S3 di regione lombardia di cui alla DGR X/2472/2014”
A questo link è invece possibile visionare una breve rassegna stampa sul provvedimento, mentre qui è possibile consultare la notizia riportata sul sito di ANCE.
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