Regione Lombardia ha pubblicato una misura destinata ai Comuni per incentivare la realizzazione di interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica
Facendo seguito alla NEWS di ANCE Lombardia, prot. n. 1146/PB/AV del 2 novembre 2015, si comunica che sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, n. 46, Serie Ordinaria, del 16 novembre 2016 è stato pubblicato il Decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa n. 11432/2016, recante “POR FESR 2014-2020: Asse IV, IV.4.C.1.2 – Approvazione del bando destinato ad interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e la diffusione di servizi tecnologici integrati”.
Il provvedimento mette a disposizione € 20.000.000,00 per incentivare la realizzazione di interventi sui sistemi di pubblica illuminazione al fine di consentire un’effettiva contrazione dei consumi e dei costi gestionali, nonché l’abbattimento dell’inquinamento luminoso, prevedendo, contestualmente, la diffusione di servizi tecnologici integrati, come telecomunicazioni, sistemi di sicurezza, sistemi di telecontrollo, gestione e acquisizione dati e diffusione di informazioni, atti a promuovere l’ottimizzazione e l’innovazione dei servizi pubblici in ambito urbano.
Il bando opera nell’ambito degli standard obbligatori introdotti dalla L.R. 5 ottobre 2015 n. 31, di cui alla NEWS di ANCE Lombardia richiamata in premessa, volendo massimizzare gli effetti virtuoso relativi al risparmio energetico.
La partecipazione al bando è riservata unicamente ai Comuni lombardi, anche in forma associata o aggregata formalmente costituita.
Qualora gli interventi vengano realizzati nell’ambito di un’operazione di partenariato pubblico privato espletata in conformità al D.Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture) i richiedenti che risultino assegnatari di contributo possono chiedere che il beneficiario (ovvero il soggetto a cui viene materialmente erogato il contributo) sia il partner privato che realizza l’intervento. In questo caso è necessario che:
– la documentazione di gara preveda la stipula di un Contratto di Rendimento Energetico o Prestazione Energetica (EPC) secondo la definizione di cui all’art. 2, comma 2 lettera n) del D.Lgs. 102/2014 e s.m.i. nel rispetto degli elementi minimi di cui all’allegato 8 del medesimo decreto;
– l’oggetto sociale previsto nello statuto del soggetto privato beneficiario dovrà essere compatibile con la natura degli interventi.
Le domande proposte dai comuni devono riguardare esclusivamente la realizzazione di nuovi di impianti di illuminazione pubblica o la riqualificazione di impianti di proprietà dell’ente stesso, ovvero acquisiti attraverso l’avvio della procedura di riscatto e la immissione in possesso, prima della presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Il contributo sarà erogato ai Comuni a fondo perduto e sarà pari al 30% del costo totale ammissibile, con un massimo di € 7.000.000,00 per ogni intervento ammesso. Gli interventi ammessi saranno scelti a seguito di formazione di un’apposita graduatoria.
La domanda di contributo dovrà essere presentata mediante l’utilizzo della piattaforma SiAge nell’intervallo temporale compreso tra le ore 12.00 del 20 dicembre 2016 e le ore 12.00 del 28 aprile 2017.
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