Facendo seguito alla NEWS di ANCE Lombardia, prot. n. 1254/PB/ap del 31 agosto 2016, si comunica che sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, n. 46 – Serie Ordinaria, del 18 novembre 2016 è stato pubblicato il Decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa n. 11672, recante “Smart Living: Integrazione tra produzione servizi e tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa. Approvazione del bando”.
Come annunciato negli scorsi giorni, è stato, infatti, pubblicato il bando regionale per l’incentivazione di progetti di sviluppo sperimentale e innovazione (S&I), a favore della filiera dello “Smart Living”. Si tratta di una misura di sostegno pensata, in chiave di innovazione, per il nostro settore.
La finalità del bando è lo stimolo di iniziative di collaborazione e integrazione tra imprese con il mondo accademico nell’ottica di “filiera allargata”, favorendo il dialogo del sistema imprenditoriale con quello dell’offerta di servizi qualificati e innovativi, rafforzando le capacità tecnologico-organizzative e manageriali delle PMI, potenziando e migliorando (per i produttori di materiali e tecnologie) la promozione dell’export, nonché valorizzare le “filiere d’eccellenza territoriali”. In particolare, il focus della misura è di sostenere l’introduzione di prodotti, processi/servizi nuovi o migliorativi dal punto di vista tecnologico, produttivo e organizzativo, per valorizzare la tematica dell’”Abitare intelligente”, con specifico riferimento ai settori Edilizia, Arredo-Legno-Casa e High-tech.
Si tratteggiano nel seguito gli elementi essenziali, ricordando, in prima battuta, che la misura mette a disposizione € 15 milioni, concessi a fondo perduto, eventualmente rifinanziabili, in caso di esaurimento.
Requisiti del partenariato
Possono presentare domanda di partecipazione all’iniziativa partenariati composti da Piccole e Medie Imprese (PMI), in associazione con Università e/o Grandi Imprese. In particolare, il partenariato dovrà essere composto da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e un soggetto a scelta tra Università e Grande impresa.
Le PMI dovranno sostenere il 60% delle spese totali ammissibili per attività di Sviluppo Sperimentale e Innovazione (S&I) e ogni soggetto dovrà sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili per attività di S&I. Infine, il partenariato dovrà essere formalizzato con un “accordo di collaborazione” (secondo le indicazioni dell’art. 7 del bando)
Progetti ammissibili
Sono ammissibili i progetti di S&I che prevedano:
a) attività di sviluppo sperimentale (ASS)
b) attività di innovazione dei processi e dell’organizzazione (INNO ORG)
e/o
c) attività di innovazione di prodotto (INNO PROD).
Le Università potranno svolgere esclusivamente attività di sviluppo sperimentale.
Come anticipato nei criteri del bando, i progetti dovranno comportare, al momento della presentazione della domanda, spese totali ammissibili uguali o superiori a € 200.000,00 (trattandosi di uno specifico requisito del bando, si suggerisce di pensare a iniziative che vadano un po’ oltre questa cifra, per evitare che, in fase di rendicontazione, le spese totali ammissibili scendano sotto tale, decisiva, soglia).
Termine per realizzazione progetti
Da 18 a 24 mesi (con proroga motivata)
Spese ammissibili
Per le attività di Sviluppo sperimentale (ASS), innovazione dei processi e dell’organizzazione (INNO ORG) e Innovazione del prodotto (INNO PROD) sono ammesse le seguenti tipologie di spesa:
a) spese del personale;
b) costi di ammortamento per impianti, macchinari e attrezzature;
c) costi per la ricerca contrattuale, per le conoscenze o i brevetti e costi di consulenza;
d) altri costi di esercizio, tra cui costi di materiali, forniture e prodotti analoghi e le spese di certificazione di laboratorio, per un massimo del 20% delle spese di progetto di ciascun partner;
e) spese generali forfettarie, fino al 15% delle spese di personale di ciascun partner.
Per le attività di INNO PROD, sono inoltre ammesse spese per:
a) studi di fattibilità per export su nuovi mercati;
b) comunicazione innovativa legata a export su nuovi mercati;
c) certificazioni estere per promuovere prodotti;
d) traduzione manuali.
Caratteristiche ed entità dell’agevolazione
L’agevolazione prevista, come già indicato, è concessa a fondo perduto. L’agevolazione concessa per singolo progetto di S&I non potrà essere superiore a € 800.000,00 e sarà determinata sulla base delle seguenti condizioni:
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Tipologia di attività
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PMI
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Grande Impresa
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Università
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ASS
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40%
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40%
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40%
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INNO ORG
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50%
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15%
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/
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INNO PROD
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€ 200.000,00 nel triennio
(De minimis)
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€ 200.000,00 nel triennio
(De minimis)
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Istruttoria per la valutazione delle domande
Sarà possibile presentare domande a valere sul bando esclusivamente per mezzo del Sistema informativo regionale (SIAGE –
www.siage.regione.lombardia.it), a partire dalle
ore 12.00 del giorno 1 febbraio 2017.
La procedura valutativa sarà a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, derivato dal numero di protocollo assegnato dalla piattaforma SIAGE. Per tale motivo si invitano le imprese interessate a registrarsi, sin da ora, alla piattaforma informatica regionale.
L’istruttoria di ammissibilità si comporrà in:
In un’ottica di autoanalisi iniziale delle proposte progettuali, da parte delle imprese interessate, si suggerisce di esaminare con attenzione il capitolo 12.2 “Istruttoria di merito tecnico” del bando: tale passaggio, infatti, fornisce utili indicazioni per comprendere se il progetto è nel tema e nelle finalità promosse dalla misura.
26426-1710_ALLEGATO-PUBBLICAZIONE BANDO SMART LIVING.pdfApri