Con D.d.u.o. del 23 marzo 2017 pubblicata sul BURL S.O. n° 13 del 27 marzo 2017 Regione Lombardia ha reso noto l’Avviso Formazione continua – fase V.
L’Avviso in oggetto è finalizzato a promuovere e migliorare la formazione continua dei lavoratori, degli imprenditori e dei liberi professionisti; le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi ammontano a 10.295.500,00 euro; l’Avviso promuove e finanzia esclusivamente azioni di tipologia formativa,
Tra i criteri di valutazione emerge, con particolare rilevanza, la coerenza tra le azioni formative indicate nel progetto e la descrizione dei fabbisogni e degli obiettivi delle imprese coinvolte; questo criterio pesa per il 50% rispetto al punteggio complessivo.
Il progetto, oltre ad essere valutato nel suo complesso, verrà anche valutato per ogni singola azione formativa proposta; per tale ragione potranno verificarsi casi di progetti solo parzialmente ammessi a finanziamento.
L’Avviso individua una serie di “paletti” che vanno incrociati con le caratteristiche delle imprese e che determinano una serie di puntuali vincoli di presentazione.
- ogni progetto, indipendentemente dalla tipologia (aziendale, interaziendale), potrà avere un valore massimo di quota pubblica pari a 200.000,00 euro;
- i progetti interaziendali devono coinvolgere almeno tre aziende e non potranno prevedere un finanziamento pubblico inferiore a 25.000,00 euro;
- i progetti aziendali dovranno coinvolgere almeno 10 persone;
- ogni azione formativa potrà prevedere un massimo di 10 partecipanti.
La platea dei destinatari della formazione è molto ampia: oltre ai lavoratori subordinati (a tempo indeterminato, determinato, tempo pieno e part-time) sono ammessi anche i lavoratori con contratto intermittente, di apprendistato, soci-lavoratori, titolari, soci d’impresa e liberi professionisti.
L’avviso non ammette sostituzione dei partecipanti e delle imprese o duplicazioni delle azioni dopo l’invio e la protocollazione della comunicazione di avvio; per tali ragioni in fase di presentazione dei progetti dovrà emergere un concreto fabbisogno formativo delle imprese coinvolte che devono essere responsabilizzate rispetto all’effettiva partecipazione.
Sarà in ogni caso possibile avviare azioni con un numero di partecipanti inferiore a quello indicato nel progetto approvato; in questo caso il riconoscimento dei costi a “processo” sulla base dei nominativi e dell’effettiva frequenza rideterminerà il finanziamento.
Non è ammessa la formazione obbligatoria, mentre per i contenuti e l’articolazione dei percorsi si dovrà fare riferimento al Quadro Regionale degli standard Professionali disponibile on line sul portale di Regione Lombardia; si segnala che, solo per le competenze nel settore dell’ICT, sarà possibile derogare a questo vincolo.
Le attività formative dovranno svolgersi in orario di lavoro e dovranno avere una durata complessiva compresa tra le 16 e le 64 ore; è esclusa la possibilità di utilizzare la FAD e l’e-learning.
Ogni impresa potrà partecipare ad un solo progetto a prescindere dalla tipologia (aziendale, interaziendale); ogni lavoratore/imprenditore potrà partecipare a non più di due azioni formative.
Il bando prevede una modalità di presentazione a “finestra” che resterà aperta per due giorni complessivamente; si segnala che le precedenti esperienze hanno messo in evidenza un esaurimento delle risorse già nelle primissime ore di apertura della finestra di candidatura.
Gli uffici di ANCE Lombardia sono a disposizione per ogni altro necessario chiarimento.
28064-394_Avviso formazione continua fase V_allegato.pdfApri