• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Lombardia
    • I vertici
    • La struttura
    • Lo Statuto
  • News
    • Studi e analisi
    • Credito, finanza e internazionalizzazione
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Formazione
    • Ambiente e sostenibilità
    • Tecnologia e innovazione
    • In Regione
    • Comunicazione e media
  • Eventi
  • Progetti
    • Ambiente e sostenibilità
    • Prodotti e tecnologie
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato

Unioncamere Lombardia, a partire dal progetto delle Camere di Commercio “Punto Impresa Digitale” (PID) e nell’ambito del Piano Impresa 4.0, ha approvato un bando per la fornitura di voucher destinati a sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e a promuovere l’utilizzo di servizi sulle nuove competenze e tecnologie digitali

Bando Voucher Digitali I4.0 – Misura A

28 Giugno 2018
Categories
Senza categoria
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Nei giorni scorsi, Unioncamere Lombardia ha pubblicato una misura, denominata “Bando Voucher Digitali I4.0 – Misura A”, finalizzata alla fornitura di voucher destinati a sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, a promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e a stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

 

Circa i beneficiari dell’iniziativa, occorre evidenziare un passaggio su cui l’Associazione è già intervenuta, ricevendo rassicurazioni per le vie brevi (che saranno confermate anche per i canali ufficiali, attraverso una apposita FAQ) circa la possibilità di partecipare al bando anche per le imprese di costruzioni, diversamente da quello che si potrebbe cogliere, leggendo il passaggio, all’articolo 2, comma 2: “Le MPMI lombarde di tutti i settori economici (manifatturiero, commercio, servizi e agricoltura) possono accedere agli ambiti tecnologici di innovazione digitale 4.0 ricompresi nel presente Bando”.
 
Le attività che possono essere oggetto di finanziamento sono riportati agli elenchi seguenti:
Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:
§ Soluzioni per la manifattura avanzata;
§ Manifattura additiva;
§ Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
§ Simulazione;
§ Integrazione verticale e orizzontale;
§ Industrial Internet e IoT;
§ Cloud;
§ Cybersicurezza e business continuity;
§ Big Data e Analytics;
§ Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
§ Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc)).
 
Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
§ Sistemi di e-commerce;
§ Sistemi di pagamento mobile e/o via internet, fatturazione elettronica e fintech;
§ Sistemi EDI, electronic data interchange;
§ Geolocalizzazione;
§ Tecnologie per l’in-store customer experience;
§ System integration applicata all’automazione dei processi.
 
Le risorse complessivamente stanziate (che potranno essere implementate successivamente) a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 1.605.000,00 suddivisi come da tabella seguente:
CCIAA
Totale misura A
Bergamo
€ 150.000
Brescia
€ 300.000
Como
€ 70.000
Cremona
€ 40.000
Lecco
€ 40.000
Milano, Monza Brianza, Lodi
€ 700.000
Mantova
€ 60.000
Pavia
€ 45.000
Sondrio
€ 50.000
Varese
€ 150.000
Totale
€ 1.605.000
 
I voucher sono unitari e concessi direttamente alla singola impresa, la quale ha l’obbligo di partecipare ad un progetto proposto da un unico “soggetto proponente” che indichi in domanda l’elenco delle imprese che saranno coinvolte. Il contributo, valido per un solo voucher per azienda, è assegnato in funzione delle spese presentate da ogni singola impresa partecipante al progetto e avrà le seguenti caratteristiche:
Investimento minimo (*)
Importo contributo massimo
euro 5.000,00
euro 15.000,00
(*) sommatoria delle spese ammissibili obbligatoriamente da sostenere a pena di revoca
 
Le MPMI aventi sede legale e/o operativa in Lombardia – o che intendano costituirla in Lombardia prima dell’erogazione del voucher – possono richiedere contributi relativi a progetti finalizzati all’introduzione nelle imprese delle tecnologie di cui agli elenchi 1 e 2.
I progetti dovranno essere riferiti a un numero di imprese tra 3 e 20, le quali condividono gli obiettivi del progetto, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici (sharing di tecnologie o di servizi) e ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui agli elenchi 1 e 2.
Il progetto può essere presentato dal soggetto proponente o, in alternativa, dall’impresa capofila per conto di una aggregazione di imprese.
 
Il soggetto proponente è l’organizzazione che definisce gli obiettivi del progetto, promuove la partecipazione delle imprese, individua e propone alle imprese partecipanti il “fornitore principale del servizio”, effettua la presentazione della domanda online per conto delle imprese partecipanti e presenta la rendicontazione delle spese sostenute. Tali attività, evidenzia il bando, non sono considerate tra le spese ammissibili.
 
Il bando stabilisce che il soggetto proponente può essere esclusivamente uno tra i seguenti:
§ DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
§ centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
§ Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
§ FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
§ centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
§ start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
§ grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
§ ulteriori proponenti a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di all’elenco 1. Il proponente è tenuto, al riguardo, a fornire adeguate informazioni a riguardo in fase di domanda.
 
Con “fornitore principale del servizio” si intende l’organizzazione che coordina le attività di sviluppo del progetto, in particolare sotto il profilo tecnologico, di project management, di relazione con le imprese partecipanti, con gli ulteriori fornitori e con la Camera di Commercio per gli aspetti relativi al progetto nel suo complesso. Il fornitore principale del servizio può coincidere con il soggetto proponente.
Sono ammissibili esclusivamente le spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste agli elenchi 1 e 2. In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a)    Consulenza erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi;
b)    Formazione erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 2;
c)    Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto nel limite del 50% del totale della spesa prevista dall’impresa.
Il progetto deve prevedere obbligatoriamente spese per la consulenza e/o per la formazione.
 
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello http://servizionline.lom.camcom.it dalle ore 14.30 del 28/06/2018 alle ore 16.00 del 29/10/2018.
È prevista una procedura valutativa a graduatoria. Al termine della fase di valutazione, verranno formate le graduatorie finali in ordine di punteggio dei progetti cui afferiscono le domande. I progetti saranno finanziati sulla base della disponibilità di risorse relative alla Camera di Commercio competente. Una volta completata l’istruttoria, entro 60 giorni dalla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande, il Direttore operativo di Unioncamere Lombardia approva i seguenti elenchi con propria Determinazione pubblicata sul sito di Unioncamere Lombardia e sui siti delle Camere di Commercio lombarde:
§ l’elenco delle domande ammesse e finanziabili;
§ l’elenco delle domande ammesse non finanziabili (che superano la soglia minima prevista per l’ammissione ma non finanziate per esaurimento delle risorse a disposizione);
§ l’elenco delle domande non ammesse (per mancato superamento dell’istruttoria formale e/o tecnica).
 
Il testo del bando e tutti gli altri materiali sono disponibili al seguente link: http://www.unioncamerelombardia.it/?/menu-di-sinistra/Bandi—contributi-alle-imprese/Bandi-aperti.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE LombardiaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Lombardia
    • I vertici
    • La struttura
    • Lo Statuto
  • News
    • Studi e analisi
    • Credito, finanza e internazionalizzazione
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Formazione
    • Ambiente e sostenibilità
    • Tecnologia e innovazione
    • In Regione
    • Comunicazione e media
  • Eventi
  • Progetti
    • Ambiente e sostenibilità
    • Prodotti e tecnologie
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata