Facendo seguito alle precedenti News di ANCE Lombardia Prot. N. 248 /PB/av del 9 febbraio 2018, e Prot. N. 532/PB/av del 4 maggio 2018 si informa che è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 31, Serie Ordinaria, del 1 agosto 2018 il D.d.s. n. 10923 del 25 luglio 2018 recante “Avviso per la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica, in attuazione dell’art. 10 del d.l. 12 settembre 2013, n. 104 – approvazione piano regionale triennale 2018-2020: annualità 2018 e fabbisogno 2019-2020”.
Con il Decreto oggetto di analisi, che consiste in un provvedimento attuativo della D.G.R. n. 7764 del 17 gennaio 2018 e del d.d.u.o. n. 5792 del 23 aprile 2018 (dei quali si è dato conto nelle circolari sopra richiamate), Regione Lombardia ha approvato:
• la graduatoria delle domande presentate dai Comuni e ammesse a finanziamento per l’anno 2018, per un totale di contributi richiesti pari a euro 209.472.693,12;
• l’elenco delle domande presentate dalle Province e Città Metropolitana di Milano ammesse a finanziamento per l’anno 2018, per un totale di contributi richiesti pari a euro 91.083.695,09;
• l’elenco degli di interventi di edilizia scolastica del territorio lombardo da soddisfare negli anni 2019-2010, per un totale di contributi richiesti pari a euro 416.933.096,19;
• l’elenco contenente le domande che non soddisfano le condizioni di ammissibilità.
Pertanto, a fronte delle domande di accesso al beneficio finanziario che dovevano pervenire entro il 10 luglio scorso, Regione Lombardia segnala un fabbisogno complessivo di euro 717.489.484,40, di cui per l’annualità 2018 euro 300.556.388,21 e per le annualità 2019 e 2020 euro 416.933.096,19.
Regione Lombardia a questo punto provvederà a trasmettere quanto approvato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca affinché proceda all’adempimento degli oneri di cui al Decreto Interministeriale del 3 gennaio 2018, fra i quali si menziona quello di cui all’art. 2 comma 3 secondo cui il Ministero è tenuto a “ripartire su base regionale le risorse, riportando per ciascuna Regione la quota di contributo spettante, che costituisce in ogni caso il limite di spesa a carico del bilancio dello Stato. Nella ripartizione delle risorse su base regionale si tiene conto dei seguenti criteri, anche sulla base dei dati contenuti nell’anagrafe regionale dell’edilizia:
a) edifici scolastici presenti nella regione;
b) livello di rischio sismico;
c) popolazione scolastica;
d) affollamento delle strutture scolastiche.”
ANCE Lombardia monitorerà le future pubblicazioni dei provvedimenti attuativi della DG Istruzione, Formazione e Lavoro.
33479-766_ALL_EDILIZIA SCOLASTICA GRADUATORIA.pdfApri