Si informa che è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49, Serie Ordinaria, del 6 dicembre 2018 la D.G.R. n. XI/910 del 3 dicembre 2018 denominata “2014IT16RFOP012 – Determinazioni in merito al POR FESR 2014-2020: istituzione della misura «Linea internazionalizzazione» a valere sull’Asse III Azione III.B.1.1 e approvazione dei relativi criteri applicativi”.
Regione Lombardia, al fine di promuovere l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo, ha istituito una misura, denominata “Linea Internazionalizzazione” che offre supporto alle PMI site in Lombardia che vogliano attuare progetti di internazionalizzazione tesi allo sviluppo e/o al consolidamento della loro presenza e della loro azione in mercati esteri.
La dotazione finanziaria iniziale della misura ammonta a € 7 milioni, a valere sulle risorse del “Fondo per la concessione di finanziamenti agevolati destinati alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi” istituito con l.r. 35/2016 nell’ambito del POR FESR 2014-2010, di cui 1.750.000 di euro per l’anno 2018, 4.000.000 di euro per il 2019 e 1.250.000 per il 2020.
Il provvedimento prevede la possibilità di un futuro incremento della dotazione finanziaria fino ad un massimo di € 13 milioni.
Regione Lombardia individua in Finlombarda S.p.A. il soggetto gestore del fondo menzionato.
I criteri applicativi della misura sono disciplinati nell’Allegato A del provvedimento e si ritiene utile citare le seguenti indicazioni:
– i soggetti beneficiari sono PMI con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione e iscritte al Registro delle imprese da almeno 24 mesi;
– la misura agevolativa si sostanzia in un finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili a tasso 0 e della durata da 3 a 6 anni con finanziamento minimo pari a € 50.000 fino ad un massimo di € 500.000. La spesa minima per gli interventi è pari a € 62.500;
– Gli interventi ammissibili saranno i programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri, attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI da realizzarsi entro 18 mesi decorrenti dal momento della data di concessione dell’agevolazione (salva eventuale proroga);
– Le spese ammissibili sono le seguenti:
1. sviluppo di brand per l’estero;
2. azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri (ivi incluse le azioni di web-marketing o lo sviluppo e l’adeguamento di siti web per i mercati esteri). Tali attività possono riguardare solo azioni a carattere informativo/promozionale e non anche di vendita diretta o indiretta;
3. partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a queste collegati;
4. istituzione temporanea all’estero (per un periodo di massimo 6 mesi) di showroom/spazi espositivi per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri (ivi inclusi servizi logistici, assicurativi e di locazione funzionali all’utilizzo temporaneo di show-room/spazi espositivi);
5. consulenze in materia fiscale, doganale, strategica, diritto commerciale internazionale, amministrativo e gestionale, in relazione al programma di internazionalizzazione presentato;
6. consulenze per la strutturazione di un modello aziendale di rete di vendita o post-vendita nel paese target e/o per la costituzione di joint venture con partner internazionali esteri;
7. servizi di traduzione e interpretariato;
8. conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei paesi target;
9. conseguimento di certificazioni per l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato e delle altre figure di esportatore autorizzato previste dagli accordi di libero scambio siglati dalla UE con Paesi terzi;
10. traduzione e adeguamento di manuali e altro materiale informativo finalizzati al paese estero;
11. commissioni per eventuali garanzie fideiussoria di cui alla D.G.R N. 675 del 24/10/2018;
12. spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione fino a un massimo del 30% del totale delle spese ammissibili;
13. costi indiretti calcolati forfettariamente fino a un massimo del 15% delle spese di personale;
– La richiesta di agevolazione dovrà essere inviata in modalità telematica tramite sistema informatico Siage e si prevede una premialità di 5 punti per imprese che non abbiano già sviluppato un fatturato verso l’estero.
ANCE Lombardia monitorerà la pubblicazione del Bando che darà attuazione alla misura agevolativa delineata e ne darà tempestiva informazione.
34814-54_All_LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE.pdfApri