Facendo seguito alla Delibera di Giunta regionale n. 5770 del 8 novembre 2016 recante “Finanza e e-commerce: nuove azioni per sviluppare l’orientamento delle MPMI lombarde verso i mercati esteri”, Regione Lombardia intende approvare entro la fine di febbraio una misura volta a stimolare e sostenere l’orientamento delle MPMI lombarde verso i mercati esteri, al fine di potenziarne la capacità competitiva, accrescerne le competenze e favorire l’adozione di un approccio strategico al commercio internazionale.
I soggetti beneficiari dell’iniziativa saranno:
· MPMI;
· Consorzi;
· Aggregazioni di imprese
dei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi alle imprese.
La dotazione finanziaria della misura sarà di € 5.000.000, suddivisa in due differenti linee di intervento:
Linea A: redazione e attuazione del Piano finanziario aziendale per l’export, che i soggetti beneficiari potranno predisporre e attuare con l’assistenza di un EBM (export business manager) selezionato tra i soggetti ammessi nell’apposito elenco regionale di cui al d.d.u.o. n. 6231 dell’1 luglio 2016, con l’obiettivo di individuare gli strumenti finanziari e assicurativi più adeguati a sostenere le proprie strategie di vendita all’estero;
Linea B: individuazione di piattaforme e-marketplace specializzate nella vendita al consumatore finale (B2C) sulla base del profilo aziendale e degli specifici obiettivi di export, nonché acquisizione di strumenti e servizi per avviare o qualificare l’attività di vendita sui canali e-commerce.
La spese ammissibili per quanto concerne la linea A (linea di maggiore interesse per il Settore delle costruzioni) saranno:
· consulenza per la definizione di un piano finanziario per l’export che preveda l’analisi e la ricerca delle fonti di finanziamento per l’attuazione della strategia di export dell’impresa;
· consulenza per l’attuazione del piano finanziario per l’export, che potrà comprendere attività di:
– valutazione preventiva e monitoraggio costante dell’affidabilità dei clienti esteri;
– contrattualistica internazionale;
– credit management per la valutazione dei crediti commerciali.
Da un confronto con la Struttura regionale competente è emerso che il termine “export” è da intendersi in senso lato: potranno infatti beneficiare del cofinanziamento anche le spese per la definizione e l’attuazione di piani finanziari per attività aziendali di valutazione dei mercati esteri.
E’ previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (la spesa minima deve essere pari ad almeno € 6.000,00). Il contributo massimo concedibile per la redazione ed attuazione del piano per l’export è pari ad € 5.000,00.
Le attività dovranno essere realizzate entro un periodo massimo di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Come sopra indicato, i soggetti beneficiari dovranno, quindi, predisporre ed attuare l’iniziativa con il supporto di un EBM (Export Business Manager) selezionato tra i soggetti ammessi nell’apposito elenco regionale di cui al D.d.u.o. n. 6231 dell’1 luglio 2016.
A tal proposito, si segnala che lo Studio Legale Crastolla Associazione Professionale, con cui l’Associazione ha da tempo avviato una collaborazione per l’accompagnamento all’estero delle imprese lombarde, è uno dei soggetti inserito nell’elenco dei professionisti, predisposto dalla Regione Lombardia, abilitati ad erogare alle MPMI e alle Reti i servizi sopra specificati.
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